In attesa della firma definitiva del contratto sulla mobilità della Scuola per il 2017/2018, emergono anticipazioni sulla domanda che i docenti dovranno presentare nell'arco di circa venti giorni tramite web, nella sezione dedicata all'operazione di Istanze online. Infatti, dopo la firma del contratto da parte del Miur e dei sindacati, lo stesso ministero dell'Istruzione invierà ai dirigenti delle scuole sia l'ordinanza che il contratto stesso, in modo da impartire le direttive sulle operazioni della mobilità.

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E' importante che i docenti interessati a presentare domanda di mobilità prendano dimestichezza con il sistema, munendosi preventivamente delle credenziali di accesso allo stesso.

Scuola, domanda mobilità 2017/2018: come ottenere credenziali accesso a Istanze online?

Infatti, per presentare domanda di mobilità nella scuola tramite Istanze online, ciascun docente dovrà avere un proprio username, una propria password e un codice personale. Quest'ultimo, spiega Italia Oggi, si ottiene tramite una procedura alquanto complessa che prevede di recarsi personalmente presso un'istituzione scolastica per farsi identificare.

Inoltre il codice personale funge da firma elettronica e viene rilasciato soltanto ai dipendenti del ministero dell'Istruzione. Senza il codice personale non si potrà completare la domanda di mobilità e inoltrarla. Data la ristrettezza dei tempi per la domanda di mobilità e gli intoppi, le cancellazioni dei dati immessi e la lentezza delle pagine del sistema web che si sono avuti negli scorsi anni, è preferibile muoversi per tempo. Tuttavia molti dei problemi legati all'inoltro delle domande dovrebbero essere stati risolti dal ministero dell'Istruzione.

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Non dovrebbero verificarsi nella domanda di mobilità 2017 nemmeno gli intasamente della rete nelle ore di maggiore accesso per la compilazione, ovvero nei momenti in cui i docenti non svolgono lezione in classe.

Domanda mobilità docenti scuola 2017: come conoscere le istituzioni scolastiche?

Non è stato ancora risolto, invece, il problema relativo alla conoscenza per il docente di come si compone l'istituzione scolastica di suo interesse. Proprio nell'anno in cui la mobilità e la titolarità dei docenti farà riferimento non alla scuola, ma all'istituzione scolastica, non è possibile, al momento, conoscere l'istituzione per la quale si inoltrerà domanda di trasferimento se non attraverso il codice meccanografico o la dicitura completa dell'istituzione stessa.

Non esiste una procedura, eventualmente una finestra informativa nel sistema Istanze online che consenta ai docenti di prendere visione dell'istuzione scolastica, dei plessi che la compongono e dove siano situati. Pertanto i docenti che presenteranno domanda dovranno continuare ad informarsi tramite i bollettini ufficiali.