Quali docenti della scuola e personale amministrativo (Ata) potranno andare in pensione anticipata con l'anticipo pensionistico social (a costo zero) a partire dal 1° settembre 2017? Con la scadenza dei termini per la presentazione della domanda di pensione entro il 28 febbraio 2017, docenti e Ata avranno la possibilità di sperare nella pensione anticipata Ape che verrà sperimentata a partire dal prossimo 1° maggio. Tuttavia, le possibilità di accesso al prepensionamento a costo zero sono limitate dai molteplici criteri di assegnazione della pensione.
Pensioni anticipate nella scuola 2017 per docenti e Ata: ecco i criteri dell'Ape social
Infatti, docenti della scuola e Ata, oltre alle altre categorie, per andare in pensione anticipata con l'Ape social dovranno avere almeno 63 anni di età ed avere una pensione futura al di sotto dei 1.500 euro lordi mensili. Inoltre, è necessario ricadere in una delle due condizioni che dovranno essere accertate dall'Inps, ovvero avere una percentuale di invalidità a paritre dal 74 per cento o assistere un caro di parentela massima al primo grado con handicap grave. Infine, oltre al tetto della pensione futura, è necessario verificare che gli anni di contributi versati siano almeno trenta. Inoltre, la pensione anticipata potrebbe essere garantita alle professioni che svolgano attività usuranti (il cui quadro definitivo dovrà essere predisposto dal Governo Gentiloni con l'emanazione del decreto attuativo della riforma delle pensioni 2017) a condizione, però, che tale attività sia svolta da un minimo di sei anni continuativi per un totale di trentasei anni di contributi versati.
Quanti docenti della scuola potranno uscire con la pensione anticipata Ape dal 1° settembre 2017?
Sulla base di questi requisiti per l'accesso alla pensione anticipata 2017 con l'anticipo pensionistico, il quotidiano Italia Oggi informa che la platea del personale della scuola che potrebbe beneficiare dell'Ape social si aggira sugli 80 mila docenti, dei quali circa novemila provenienti dalle scuole dell'infanzia, 22 mila e cinquecento delle scuole medie e 26 mila delle scuole superiori. Gli Ata, invece, dovrebbero essere all'incirca 17 mila e cinquecento. Tuttavia, sulla base dei requisiti necessari per la pensione anticipata social, all'Ape potrebbe accdere non più del 2 o del 3 per cento della platea. Si tratta, in maggioranza, dei docenti delle scuole dell'infanzia.