Quanto conviene ai contribuenti la pensione anticipata del 2017 con l'anticipo pensionistico senza penalizzazioni, ovvero l'Ape agevolata? La risposta arriva dal calcolo de Il Sole 24 Ore che, nell'edizione di oggi, pubblica tre simulazioni che possono spiegare la convenienza della nuova formula di pensione anticipata appena approvata dal Governo Gentiloni. Il calcolo non è relativo ai costi che, per questa formula di pensione, sono nulli, ma rispettivamente alla pensione lorda dato il miglior trattamento fiscale e, in alcuni casi, anche alla possibilità di poter cumulare la pensione anticipata con altri meccanismi previdenziali, come ad esempio la rendita di pensione Rita.
Novità calcolo pensioni anticipate Ape social 2017: a chi conviene?
Il risultato al quale si arriva è che, a parità di importo, le pensioni Inps, calcolate sulle tredici mensilità annuali, potrebbero essere inferiori a quelle assicurate da quelle anticipate con Ape (erogate per dodici mensilità), almeno per il periodo nel quale dura l'anticipo (ovvero dai 63 ai 66,7 anni) e a determinati importi, soprattutto non elevati. Infatti, nel primo esempio calcolato dal quotidiano economico, a fronte di una pensione da mille euro erogata a un disoccupato di sessantatré anni, la pensione mensile lorda si attesta sugli 870 euro, mentre con l'anticipo pensionistico Ape sociale il mensile è di 980 euro. Moltiplicando i due importi, rispettivamente, per tredici e per dodici mensilità, con la pensione normale il reddito annuale sarà di 11.310 euro, mentre con la pensione anticipata Ape si otteranno 11.760 euro netti.
A questo risultato si arriva in base alla considerazione che alla pensione anticipata Ape agevolata vengono applicati tutti i crediti di imposta e le detrazioni relativi al lavoro da dipendente, includendo anche il bonus Irpef di Renzi di 80 euro.
Pensioni 2017 e anticipo pensionistico Ape social: il calcolo di quale conviene
Al crescere della pensione, il calcolo della convenienza dell'uscita anticipata con l'Ape 2017 diventa via via meno evidente. Per un operaio edile di 63 anni con pensione mensile lorda di 1.400 euro, l'assegno mensile netto si riduce a 1.140, mentre la pensione anticipata mensile con l'Ape social netta sarà di 1.260 euro. Il reddito annuo, nonostante la mensilità in meno, sarà a favore dell'Ape (15.120 euro contro 14.820).
A livelli di pensione maggiore, occorre considerare il limite concesso per la pensione anticipata Ape sociale fissato a 1.500 euro: pertanto, un'impiegata 64enne con pensione lorda di 2.400 euro (e netta di 1.780) avrà un reddito annuo netto di 23.140 euro. La stessa impiegata che esca con l'anticipo pensionistico Ape social di 1.500 euro, avrà un netto di 1.325 euro, che all'anno diventeranno 15.900 euro.