Mancano pochissimi giorni alla chiusura della terza fascia e molti aspiranti docenti sono ancora indecisi sulla provincia da scegliere. Ricordiamo che esistono diversi modelli da compilare a seconda della posizione lavorativa di ogni candidato. Gli aspiranti docenti che si iscrivono per la prima volta in una graduatoria devono compilare il modello A2 inserendo tutte le informazioni richieste sul sito del Miur. Quelli che invece sono già iscritti e devono semplicemente aggiornare la loro posizione della graduatorie di istituto, dovranno usufruire del modello A1, seguendo tutte indicazioni forniti nel modulo stesso.

Infine coloro che devono sia aggiornare la loro posizione, che inserire degli insegnamenti di nuova inclusione dovranno scaricare e compilare il modello A2 bis. Il dubbio che, però, attanaglia maggiormente gli aspiranti docenti sia della Scuola primaria che secondaria (di I e II grado) è in quale regione o provincia c’è la possibilità di lavorare più facilmente. Cominciamo col dire che finché non usciranno la graduatorie definitive è impossibile dirlo con certezza in quanto non è facile prevedere le intenzioni di tutti gli aspiranti docenti che si inseriranno nelle varie graduatorie d’istituto. Quello che possiamo fare, tuttavia, è valutare vari fattori.

Ecco le regioni dove sarà più semplice trovare lavoro

Il primo elemento da tenere sicuramente in considerazione è la situazione del triennio successivo (2014-2017) nelle varie province e per le varie classi di concorso.

Infatti molto probabilmente un numero elevato di persone che si sono iscritte in una graduatoria negli anni precedenti, decideranno di iscriversi nella stessa. Un altro fattore da non sottovalutare sono le richieste di pensionamenti degli insegnanti nelle varie regioni. Difatti se un numero alto di docenti andrà in pensione, le graduatorie di I, II e III fascia scorreranno con più rapidità.

Tenendo conto di questi fattori possiamo dire che le regioni dove sarà più semplice trovare lavoro sono quelle del Nord: Friuli Venezia Giulia, Liguria, Veneto e Piemonte. Ad oggi, anche a causa del caos venutosi a creare con l’approvazione della Buona scuola, questi posti sono stati compensati in parte grazie alle Messa a Disposizione inviate dagli aspiranti docenti di tutta Italia.

Quello che accadrà in futuro è impossibile prevederlo, e dunque la possibilità di lavorare grazie alle MAD non è sicura. Certamente è importante cogliere al volo l’occasione di iscriversi nelle graduatorie di II e III fascia, le quali molto probabilmente in futuro non saranno più aperte.