Proseguiamo con importanti notizie per chi cerca lavoro. Il Ministero della Giustizia ha diffuso un concorso, per l'inserimento di un Perito Agrario per la gestione tecnica delle lavorazioni agricole mediante la Casa di reclusione di Castelfranco Emilia a Modena. Ma scopriamo quali sono i requisiti necessari per partecipare a tale selezione.

Bando di Concorso agosto 2017

Il Ministero della Giustizia non è altro che il dicastero del Governo Italiano che è preposto alla costituzione dell'Amministrazione giudiziale civile, penale e dei minori, dei giudici e di quella penitenziaria.

Al momento il ministro della Giustizia è Andrea Orlando.

Il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria ha promulgato un avviso selettivo, per l'immissione di un Perito Agrario con la mansione di trattare i terreni agricoli dove si trovano ben 10 gallerie fredde nelle quali si coltivano ortaggi e frutta. La durata del contratto inizia da venerdì 1 settembre 2017 fino a terminare lunedì 31 dicembre 2018. Invece, per quanto concerne il trattamento retributivo viene corrisposto mensilmente ed è decretato nella misura oraria di 17,63 euro. Il potenziale candidato deve essere in possesso dei successivi requisiti:

  • Attestato di Istruzione Secondario di Perito Agrario o analogo;

  • essere iscritti da almeno 3 anni all'Albo Professionale;

  • ottima padronanza della lingua italiana sia scritta che parlata;

  • detenere la cittadinanza italiana o europea;

  • diritto di voto attivo;

  • mancanza di carichi pendenti;

  • non essere mai stato rimosso da un ufficio pubblico.

Domanda di ammissione e data di scadenza

La domanda di adesione deve essere compilata in relazione alla copia allegata all'avviso e pervenire, entro mercoledì 16 agosto 2017.

La richiesta deve giungere all'indirizzo: Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia in Via Forte Urbano N. 1, Castelfranco Emilia Modena tramite raccomandata A.R. o di persona oppure attraverso PEC alla casella: (di.castelfrancoemilia @ giustizia.it) (dicastelfrancoemilia @ giustiziacert.it).

Si precisa, che l'istanza di inserimento al concorso deve essere munita di fotocopia di una carta di riconoscimento del firmatario, di un curriculum vitae professionale con data e firma dell'interessato integro dei dati personali, con tanto di relazione delle qualifiche conseguite e delle esperienze avute.

Naturalmente l'Amministrazione competente ha il compito di verificare l'attendibilità delle autocertificazioni.

Si ricorda che per rimanere costantemente aggiornati e informati sui futuri concorsi in atto per l'anno 2017 è possibile cliccare il tasto ''Segui'' sopra all'articolo vicino al nome dell'autore.