Le ultime notizie sulla riforma pensioni, ad oggi, mercoledì 4 ottobre 2017, sono relative alle dimissioni del viceministro dell'Interno, onorevole Filippo Bubbico in merito all'approvazione della relazione sul Def. Ci occuperemo, poi, del giudizio della Corte dei Conti in merito all'attuazione della riforma Fornero, oltre alle dichiarazioni del Presidente della Commissione Lavoro in Senato, onorevole Maurizio Sacconi sulla proposta di legge relativa ai caregiver.
Pensioni 2017, notizie oggi 4 ottobre: Def, Governo scricchiola, si dimette il viceministro dell'Interno
Di fronte alla relazione sul Def, il Governo comincia a scricchiolare. Infatti, il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, ha rassegnato le proprie dimissioni visto che la sua posizione sul Def coincide perfettamente con quella assunta dal suo partito, il Movimento Democratico e Progressista (Mdp) alla Camera e al Senato. 'Non mi sento più politicamente dentro il Governo - ha dichiarato Bubbico - ma la speranza è quella che l'esecutivo possa ancora cambiare rotta.
Riforma pensioni 2017, novità oggi: Sacconi rilancia i contributi figurativi per i lavori di cura
L'onorevole Maurizio Sacconi continua ad insistere sull'approvazione della proposta di legge relativa ai caregiver.
L'ex ministro del Lavoro, ai microfoni del Quotidiano Nazionale, ha sottolineato la necessità di consentire alle donne di poter anticipare l’età della pensione: per far ciò, occorre dare valore previdenziale ai lavori di cura. Le lavoratrici con figli sono state penalizzate in quanto hanno sofferto percorsi lavorativi discontinui e non possono andare in pensione per anzianità contributiva: da qui l'inevitabile 'condanna' al raggiungimento dell'età di vecchiaia. La proposta di legge intende far sì che vengano riconosciuti dei contributi figurativi per il lavoro di cura.
Pensioni, novità oggi 4 ottobre: Corte dei Conti 'Non si torni indietro sulla Legge Fornero'
Il presidente della Corte dei Conti, Arturo Martucci, ha fatto eco alle parole del vicedirettore generale di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, in merito al 'non tornare indietro, garantendo la piena attuazione delle riforme approvate in passato': 'Ogni arretramento - ha ripetuto Martucci - esporrebbe il comparto e di conseguenza la finanza pubblica a rischi di sostenibilità.
Insomma, la riforma Fornero non si deve toccare, secondo la Corte dei Conti, a cominciare proprio dall'adeguamento automatico dell'età pensionabile in relazione all'aspettativa di vita.
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