Nel 2016 il Black Friday aveva comportato per amazon un numero colossale di vendite.

Una tale mole di lavoro ha comportato ovviamente un lavoro altrettanto imponente sia a livello di distribuzione che di logistica (sistemazione e prelievo della merce).

Siamo alle porte di un'altro black friday e i dipendenti questa volta hanno deciso di dire la loro con il supporto di Cgil, Cisl, Uil e Ugl attraverso uno sciopero che inizierà alle 6 di mattina di Venerdì per poi concludersi Sabato 25 Novembre.

Lo sciopero si svolge a Castel San Giovanni

La manifestazione si svolgerà presso il centro di distribuzione di Castel San Giovanni (provincia di Piacenza) che fino a qualche mese fa era l'unico centro logistico di Amazon presente sul suolo italiano (ora è affiancato da altri due centri: Vercelli e Rieti per una miglior capillarità delle consegne).

I punti su cui i dipendenti vogliono far sentire il proprio malcontento sono principalmente due: il salario e i turni di lavoro ritenuti inadeguati per il lavoro che viene svolto.

Attualmente la turnazione dei dipendenti è suddivisa in tre fasce orarie: mattino (6 - 14), pomeriggio 14.30 - 22.30) e sera (23 - 6).

Il salario medio di un dipendente assunto con contratto commerciale presso Amazon si aggira sui 1.100 - 1.200 netti distribuiti su 14 mensilità.

I problemi: turni e salario

Al di là del salario percepito in proporzione all'orario svolto ad aver fatto molto discutere anche in passato è stato scoprire come sia la vita di un dipendente tipo del noto franchising, una vita fatta di tempi serrati con merci che devono essere prelevate a volte in manciate di secondi.

Non è un mistero che Amazon si è sempre distinta per la rapidità e puntualità delle consegne, l'altra faccia della medaglia è la richiesta di ritmi velocissimi per quanto riguarda il prelievo e l'identificazione della merce mettendo il dipendente nelle condizioni di dover correre ininterrottamente all'interno del magazzino per mantenere una tabella di marcia a dir poco estenuante.

Non a caso il problema è venuto fuori con maggiore impeto proprio ora alla vigilia del Black Friday, giorno in cui si possono raggiungere ordini di acquisto ogni 12 secondi circa.

Amazon rassicura i clienti

Guardando la situazione dal punto di vista del consumatore l'azienda si è subito affrettata a garantire la massima puntualità malgrado la mancanza improvvisa di organico. Amazon infatti si è premurata di assumere una grossa quantità di interinali e dipendenti con contratto di somministrazione per tutto il periodo natalizio. Resta da capire, una volta passato il polverone, se l'azienda penserà di migliorare la situazione dei propri dipendenti oppure continuare a trovare altre soluzioni palliative.

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