Le ultime notizie sulla riforma Pensioni, ad oggi, martedì 7 novembre 2017, si riferiscono al prosieguo del confronto Governo-sindacati in merito ai temi previdenziali e agli interventi da attuare in sede di approvazione della Legge di Bilancio 2018. Ci occuperemo anche della presa di posizione di Confindustria e delle polemiche dichiarazioni dell'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Infine, Maurizio Sacconi, presidente della Commissione Lavoro al Senato, è tornato all'attacco sulle penalizzazioni della legge Fornero nei confronti delle donne.

Pensioni 2017, notizie oggi 7 novembre: confronto Governo-sindacati, le reazioni delle parti sociali

Prosegue il confronto Governo-sindacati sul tema pensioni ed, in particolar modo, sull'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni a partire dal 2019. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, è tornato all'attacco parlando di 'vuoto pneumatico sulla previdenza, nonostante gli impegni presi un anno fa'. Più ottimista il segretario confederale Cisl, Gigi Petteni, il quale ha sottolineato come con il Governo ci sia un confronto aperto anche in altri ambiti: l'auspicio è che ci siano le risorse per dare dei segnali di cambiamento con il massimo impegno da entrambe le parti.

Carmelo Barbagallo della Uil insiste sul fatto che, in poco tempo, non è possibile esaminare le condizioni di aspettativa di vita dei singoli settori: occorre istituire una commissione scientifica che si occupi di studiare l'evoluzione della stessa, perché non tutti i lavori sono uguali.

Riforma pensioni 2017, novità oggi: Confindustria applaude decisione Governo su aumento età pensionabile

La Confindustria, intanto, applaude il Governo per la decisione di fermare l'ipotesi di rinvio dell'aumento dell'età pensionabile.

Il direttore generale, Marcella Panucci, ha sottolineato come il rinvio avrebbe avuto un 'impatto significativo sul debito pubblico'. La leader di Confindustria ricorda come nella Legge di Bilancio siano contenuti dei meccanismi come l'Ape Sociale e l'Ape volontaria che possono essere utili e che possono facilitare l'accesso al trattamento pensionistico.

Di diverso parere, invece, l'ex ministro Giulio Tremonti, il quale ritiene che il governo Monti, succeduto nel 2011 a quello Berlusconi, abbia distrutto le basi della fiducia e abbia agito su ordine dei tedeschi.

Secondo l'ex ministro dell'Economia, l'emendamento del Partito Democratico sul rinvio di sei mesi in merito alla decisione di aumentare l'età pensionabile è un chiaro segnale di una classe dirigente che perde verticalmente credibilità.

Ultime notizie pensioni, oggi 7 novembre: Sacconi 'donne più esposte a rimanere senza lavoro e senza pensione'

Il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, ha ribadito come le donne siano quelle più esposte a rimanere senza lavoro e senza pensioni. 'Quando ci si arrampica sugli specchi' - ha scritto Sacconi sul blog dell'Associazione amici di Marco Biagi - si scivola a terra.

A prescindere dalla discussione sui lavori gravosi, resta la rigidità della Legge Fornero che ha penalizzato tutte quelle lavoratrici a cui è stata alzata drasticamente l'età della pensione senza che abbiano la possibilità di anticiparla, in considerazione dei loro discontinui percorsi di lavoro. Sacconi sottolinea come sia siano soprattutto le donne il problema e come il Governo debba individuare per loro delle soluzioni di uscita flessibile, con la riproposizione, per esempio, della misura Opzione Donna.

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