Approvare la Legge di Stabilità 2018 è stata l'ultima operazione effettuata dal Parlamento prima dello scioglimento anticipato delle due camere da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Seppur con tante difficoltà e polemiche, l'iter relativo alla nuova Legge di Bilancio si è concluso e nel prossimo anno verranno introdotte numerose misure in campo previdenziale, del lavoro, politico e sportivo.

Ecco le novità del 2018

Dovrebbe entrare in vigore il prossimo primo gennaio 2018 la nuova manovra finanziaria alla quale seguiranno le prossime elezioni politiche che con molta probabilità si svolgeranno il 4 marzo.

Nonostante ciò, sono ancora numerose le questioni rimaste irrisolte come ad esempio l'estensione della Quota 41 per tutti lavoratori più volte sbandierata dal segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini oltre all'eliminazione definitiva della Legge Fornero e all'aumento delle pensioni minime fino a 1000 euro promosso dall'ex Premier di Fratelli d'Italia Silvio Berlusconi.

Il 2018, infatti, dovrebbe portare novità per quanto riguarda le pensioni ed in modo particolare l'estensione delle platee per l'accesso all'Ape Sociale e al meccanismo di Quota 41. Difatti, anche i marittimi, i pescatori, i siderurgici e gli agricoli verranno aggiunti alle 11 categorie precedentemente individuate dalla vecchia manovra.

Anche per le lavoratrici sarà previsto uno sconto contributivo pari a 6 mesi per ogni figlio nato fino ad un massimo di 2 anni.

La Legge di Bilancio, avrebbe stanziato anche circa 300 milioni di euro per finanziarie le misure atte a contrastare la povertà oltre agli altri 50 milioni di euro per la stabilizzazione dei contratti precari nelle scuole. Spazio anche alle nuove assunzioni che dovrebbero riguardare circa 2 mila unità nel campo della ricerca e per i lavoratori che si prendono cura di familiari con disabilità per i quali è previsto un fondo di circa 60 milioni di euro.

Cambiano le scadenze fiscali

Di fondamentale importanza anche il superticket per le prestazioni sanitarie erogato a favore delle categorie considerate più vulnerabili come minori, anziani, malati e redditi bassi e circa 80 milioni di euro stanziati per ricostruire le aree terremotate.

Cambia anche il calendario delle scadenza fiscali: il 730, infatti, scadrà il prossimo 7 luglio mentre per il 770 ci sarà tempo fino al 31 ottobre. Quanto al modello Unico, la scadenza slitterà al 31 ottobre mentre lo spesometro dovrà essere inviato entro il prossimo 16 ottobre.