Le ultime novità sulle pensioni al 15 dicembre giungono da uno sfogo di Davide Baruffi del Pd contro Di Maio, movimento 5 stelle. Tutto sarebbe nato da una frase pronunciata dal leader pentastellato in risposta ad una giornalista che chiedeva ove sarebbero stati presi i soldi per poter sopperire alle mancate entrate derivanti da una potenziale cancellazione della Riforma Fornero. In un periodo caldo sul fronte previdenziale in cui sono allo studio gli eventuali emendamenti che potranno prendere parte alla Legge di Bilancio 2018 al fine di migliorarla, per Baruffi è fuori luogo dire eresie, illudendo la gente, pur sapendo di mentire.

Pensioni 2017, Di Maio o è bugiardo o è ignorante

Ci va giù pesante l’onorevole Davide Baruffi che poche ore fa sul suo profilo Facebook ha scritto un post contro le ultime affermazioni di Di Maio, corredando una tabella esemplificativa dei dati menzionati dall'onorevole del M5S. Tabella che dimostra, secondo l'onorevole del Pd, le menzogne dette, dal momento che la spesa per le pensioni d'oro sarebbe di molto inferiore. Ecco le sue parole: ''Di Maio dichiara che il M5S cancellerà la Fornero'. Come gli chiede la giornalista, 'tagliando le pensioni d'oro che ci costano 12 miliardi' risponde lui. Dopo 5 anni non ho ancora capito se Di Maio sia bugiardo come pinocchio o ignorante come una bestia.

Qui sotto c'è una tabella, anche un'intelligenza mediocre può capire. E se uno non capisce almeno chieda e non spari sciocchezze''. Come era prevedibile il post ha attirato moltissimi commenti ed ha aperto un dibattito interessante, ragioniamo su quelli maggiormente significativi.

Baruffi contro Di Maio, cosa ne pensa la gente?

A chi lo accusa di essere stato troppo aggressivo, usando il termine ''bestia'' nell'affrontare l’argomento pubblicamente, risponde: Sono "aggressivo" con chi mente in malafede confidando nell'idiozia e speculando sulla disperazione. Dall'alto di uno scranno istituzionale. Poi aggiunge: ''non ho scritto 'è una bestia. Ho riportato una sua dichiarazione talmente surreale da farmi dire 'o è bugiardo' (come pinocchio) o 'è ignorante' (come una bestia).

E i casi possibili sono proprio questi due se a dichiarare è una figura istituzionale. Peraltro non me la prendo per me, ma ci sono tantissime persone che sono lì in queste ore, a guardarci in Commissione Bilancio, col fiato sospeso per capire se riusciamo a fare qualcosa per loro. E il vicepresidente della Camera se ne esce così?''.

Molti altri concordano sulla sua analisi, altri ancora invece sostengono che i tagli non andrebbero solo fatti sulle pensioni d’oro, ma anche sui vitalizi, e su tanti altri sprechi della politica, solo così i soldi per fare provvedimenti per le pensioni non solo basterebbero ma avanzerebbero anche. Non resta che attendere se Di Maio risponderà a tale accusa e come vorrà controbattere, al momento sul suo profilo social non vi è nulla a tal riguardo.