Il 2018 sarà un anno molto importante per coloro che aspirano ad entrare nel mondo della scuola. Infatti ci saranno tre Concorsi Pubblici: il primo per i docenti già abilitati che ambiscono al ruolo; il secondo per i docenti non abilitati ma con 36 mesi di servizio alle spalle; l’ultimo per gli aspiranti docenti non abilitati, con il solo titolo di laurea, e con 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologie didattiche.

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Secondo le stime dello stesso Ministero dell'Istruzione saranno immessi in ruolo circa 80mila docenti nell'arco di dieci anni. Per il 2018, invece, sono previsti 18.000 contratti con cui si stabilizzeranno migliaia di aspiranti docenti. Sicuramente con questa misura si andrebbe a risolvere il problema del precariato che da anni attanaglia il mondo della scuola e dei docenti. Grazie ad un correttivo sulla legge di bilancio 2017 queste 18mila stabilizzazioni avranno luogo già a partire dal 2018, e quindi in concomitanza con l’avvio del FIT, il nuovo percorso che durerà tre anni.

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News sul concorso e sul numero di assunzioni previste dal Ministero

Tali contratti che serviranno a stabilizzare la posizione di migliaia di docenti, potranno essere stipulati grazie a dei fondi appositi che il Governo ha stanziato in fase di approvazione della Legge di Bilancio. Le 18 mila stabilizzazioni saranno possibili grazie alla trasformazione delle cattedre facente parti dell'organico di fatto.

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Invece le 80mila assunzioni saranno riservate direttamente ai docenti precari e quindi di seconda e terza fascia o agli aspiranti docenti. Ricordiamo che questi ultimi in questi mesi, devono affrettarsi ad acquisire i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologie didattiche, requisito essenziale per l’ammissione al concorso. Inoltre alcune università ancora devono avviare i corsi utili all'acquisizione dei crediti e questo potrebbe portare numerose difficoltà per i candidati non abilitati.

Infatti la ministra Fedeli ha promesso che i concorsi saranno banditi in tempi brevi e quindi anticipati rispetto alle date previste inizialmente. Dapprima il concorso per i non abilitati avrebbe dovuto slittare all'autunno del 2018. Ma poi, dalle news diffuse dal Ministero, sono state promesse altre tempistiche, cioè il bando per i non abilitati dovrebbe essere bandito alcune settimane prima dell'estate 2018.

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