L'anno nuovo non ha purtroppo dato una svolta all'argomento della riforma Pensioni 2018, che continua ad essere al centro di numerose discussioni e polemiche. Dopo avervi parlato delle recenti dichiarazioni fatte da Cesare Damiano in merito alla Legge Fornero, infatti, per quanto riguarda l'Opzione Donna e la sua proroga che le lavoratrici speravano arrivasse fino al 31 dicembre del nuovo anno non arrivano notizie positive perché nella legge di bilancio 2018. Secondo quanto riportato dal noto sito ''PensioniOggi.it'', infatti, nonostante le richieste avanzate da diverse parti politiche, è arrivato lo stop da parte del Governo che ha bocciato gli emendamenti.

Niente da fare quindi, quantomeno fino alle prossime elezioni politiche.

Riforma pensioni: grande delusione per l'Opzione Donna

Come ben noto a tutti, infatti, l'Opzione Donna è stato introdotto per consentire alle lavoratrici di accedere alla pensione in anticipo rispetto alla riforma Fornero, acconsentendo ad un trattamento economico calcolato interamente col sistema contributivo. Una volta che le donne entrano in possesso dei requisiti per accedere all'Opzione Donna, è possibile fare domanda in qualunque momento.

Erano in molte a sperare che si raggiungesse l'intesa per la proroga, ma siccome non è arrivato l'ok da parte del Governo, le nate dopo il 1958 non potranno essere incluse. L'unica alternativa al momento è l'Ape social o volontaria, per la quale però è necessario avere 63 anni di età, ben oltre i 57 richiesti per accedere all'Opzione Donna.

Riforma pensioni: deluso anche chi voleva la nona salvaguardia per gli esodati

Assieme alle lavoratrici interessate alla proroga per l'anno 2018, anche gli esodati non possono dichiararsi soddisfatti i lavoratori cessati e i contributori volontari che speravano nell'estensione della salvaguardia grazie al risparmio delle risorse economiche derivanti dall'ottava salvaguardia. Insomma, un 2018 non partito proprio col piede giusto per quel che concerne la riforma pensioni.

A questo punto non ci resta che attendere ulteriori novità e sperare che qualcosa in senso positivo si muova per entrambe le categorie. Vedremo.

Per rimanere sempre aggiornati sull'argomento della riforma pensioni 2017 o sul mondo del lavoro della scuola è possibile cliccare sul tasto Segui presente in alto accanto al nome dell'autore di questo articolo.

Segui la pagina Pensioni
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!