Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 24 luglio 2018 vedono arrivare nuove dichiarazioni dall'area governativa ed in particolare dal Ministro dell'Interno. Secondo Matteo Salvini, il volere espresso dai cittadini attraverso i voti ricevuti alle elezioni è riferibile alla necessità di ottenere la flessibilità previdenziale e di pagare meno tasse, motivo per il quale si procederà in tal senso anche senza rispettare tutti i vincoli sui conti (se questo dovesse risultare necessario). Una posizione che però non appare in linea con quella del Ministro dell'Economia Tria, il quale ha promesso di rispettare i limiti del bilancio.

Nel frattempo dai sindacati si chiede di avviare le quote 100 e 41 al più presto, facendo chiarezza sulle cifre effettivamente in gioco. Mentre dall'Inps arrivano i pagamenti delle quattordicesime mensilità, con altre 48mila erogazioni che saranno effettuate entro il prossimo settembre. Vediamo insieme tutti i dettagli al riguardo nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

Salvini (Lega): votati per consentire agli italiani di andare in pensione alla giusta età

Il Vice Premier Matteo Salvini ha esposto nella giornata di ieri i propri propositi in merito alla prossima Manovra, sottolineando che i voti degli italiani sono riferibili alla necessità di ottenere il pensionamento all'età giusta e di pagare meno tasse rispetto ad oggi.

Due obiettivi che il Governo porterà avanti cercando di mantenere al contempo i vincoli di bilancio, ma se questo non fosse possibile l'esponente leghista spiega che "per noi non sarà un problema". Una posizione alla quale però vanno raffrontate le recenti dichiarazioni del Ministro dell'Economia Giovanni Tria, intervenuto al G20 di Buenos Aires. Per l'economista, le intenzioni dell'esecutivo sull'applicazione del programma di Governo devono infatti mantenersi "entro quei limiti di bilancio che sono necessari per conservare la fiducia dei mercati finanziari".

La discussione interna alla maggioranza al riguardo sembra quindi destinata a restare ancora tutt'altro che chiusa.

Pensioni anticipate: su Quota 100 e 41 arriva il sostegno della Cisal

Il Segretario Generale della Cisal Francesco Cavallaro ha chiesto al Governo un intervento immediato in merito alla flessibilità previdenziale. Per il sindacalista si tratta ormai di una necessità urgente ed al contempo sostenibile dal punto i vista economico, a partire dal superamento della legge Fornero "in barba al terrorismo psicologico innescato dalle proiezioni Inps".

Il riferimento va in particolare "all’ipotesi di abolizione della pensione anticipata e al ripristino della pensione di anzianità con quota 100 o 41 anni di anzianità contributiva, che porterebbe a un costo a regime pari a 6 punti percentuali del Pil 2018”. Cifre che in realtà andrebbero spalmate su di un periodo molto lungo e che pertanto non sarebbero così rilevanti. Oltre al fatto che le stesse non tengono conto delle imposte raccolte sui nuovi assegni erogati dall'Istituto pubblico di previdenza.

L'Inps eroga più di 3 milioni di quattordicesime ai cittadini: nuova tranche a settembre

Nel frattempo l'istituto pubblico di previdenza ha provveduto a pagare più di 3 milioni di quattordicesime nel mese di luglio.

Un dato che non tiene conto di altri 48mila emolumenti che saranno versati ai beneficiari entro il prossimo mese di settembre. Le elaborazioni sono avvenute d'ufficio prendendo come riferimento le informazioni già disponibili al casellario centrale dei pensionati, mentre per i redditi diversi sono state utilizzate le informazioni riferibili al 2017 (o provvisoriamente quelle precedenti qualora non risultino altri dati). Per quanto concerne invece le erogazioni che verranno effettuate a settembre 2018, si tratta di provvedimenti derivanti da un'ulteriore lavorazione. Quest'ultima riguarda i redditi 2015 trasmessi dopo i termini stabiliti.

Infine, per i pensionati esclusi dalla quattordicesima mensilità pur avendone i requisiti, rimane la possibilità di inoltrare una domanda di ricostituzione tramite un patronato o direttamente presso un ufficio dell'Inps.

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori qualora desiderino aggiungere un commento nel sito o nella pagina Facebook "Riforma Pensioni e Lavoro" in merito alle ultime novità su welfare e previdenza riportate nell'articolo.

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