È caos a Roma per quanto riguarda i mezzi pubblici. Nelle ultime settimane si sono registrati numerosi guasti agli autobus di Atac, con l'ennesimo incendio di un mezzo avvenuto pochi giorni fa in Viale Regina Elena. Fiamme e paura nella Capitale, dove preoccupa anche la gara per i 320 nuovi autobus andata deserta. L’azienda municipalizzata dei trasporti di Roma si è detta preoccupata per questa situazione e auspica una soluzione entro breve termine. Secondo molti, la causa di quanto avvenuto nei giorni scorsi, sarebbe da attribuire alla scarsa fiducia verso Atac da parte del mondo industriale.
La sindaca Virginia Raggi ha fatto sapere che verrà risolto tutto quanto, ma c’è chi chiede le dimissioni dell’assessora Linda Meleo. In attesa di notizie al riguardo, i sindacati hanno indetto un nuovo sciopero dei trasporti per la terza decade del mese di luglio.
Atac, sciopero di 4 ore giovedì 26 luglio 2018
In data giovedì 26 luglio 2018, si svolgerà l’ennesimo sciopero del personale di Atac a Roma. In questi mesi abbiamo assistito ad una serie di agitazioni sindacali, stavolta si mobiliteranno i lavoratori aderenti alle sigle FAISA-SICEL e USB Lavoro Privato. La protesta avrà durata di 4 ore (20.00-24.00) e metterà a rischio autobus, metropolitana e tutti gli altri mezzi pubblici gestiti dall’azienda capitolina.
In concomitanza, ci sarà anche lo sciopero da parte del personale di Cotral nell’intera regione Lazio. A promuoverlo saranno FILT-CGIL, FIT-CISL e UILT-UIL.
I dipendenti di Atac incroceranno le braccia contro la situazione in cui sono costretti a lavorare. Gli autisti di autobus, soprattutto, sono spesso esposti a vessazioni da parte dei cittadini, ma rischiano anche di essere aggrediti, visto che episodi del genere se ne sono verificati già parecchi nell’ultimo periodo.
Inoltre, si trovano a dover guidare mezzi che cadono letteralmente a pezzi. Basti ricordare che nei giorni scorsi sono stati fermati 300 autobus per guasti, con conseguente soppressione di alcune linee della rete di superficie. A renderlo noto è stato il sindacato USB attraverso una nota.
I dipendenti di Atac, dunque, saranno in prima linea a protestare contro le ingiustizie di cui sono vittime, alcuni di loro, addirittura, reclamano stipendi arretrati da ben 2 mesi.
Lo stop a Roma sarà uno degli ultimi scioperi dei trasporti del mese di luglio. Per fortuna degli italiani ci sarà una tregua nel corso del mese di agosto, ma al rientro dalle vacanze si ricomincerà, visto che già sono state proclamate delle proteste.