Sulle Pensioni flessibili emergono nuovi dettagli in merito alla pensione anticipata con la quota 100 ed alla possibile sterilizzazione delle penalizzazioni per i lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o di disagio lavorativo. Nel frattempo dal CNRL si commenta con soddisfazione il ritorno del riscatto della laurea tra le tematiche centrali della discussione politica. Infine, il giuslavorista Giuliano Cazzola commenta la nuova politica di taglio degli assegni elevati parlando di rischio di macelleria sociale.

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Uscite anticipate e quota 100: allo studio agevolazione per le situazioni di crisi

La nuova quota 100 potrebbe garantire un'uscita sicura e senza penalizzazioni per quei lavoratori che risultano coinvolti in situazioni di crisi o disagio. È quanto emerge dalle ultime indiscrezioni della stampa economica, che indica nelle stesse aziende gli attori dove reperire le risorse utili a garantire i prepensionamenti.

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I datori di lavoro potrebbero ricevere in cambio delle agevolazioni fiscali, nel caso in cui garantissero il versamento dei contributi per i lavoratori per un periodo di anticipo massimo di 5 anni rispetto all'uscita di vecchiaia. Al fine di garantire il procedimento, vi è inoltre allo studio la possibilità di costituire una gestione specialistica in Fondimpresa. Lo strumento potrebbe così tornare utile anche nei tanti tavoli di crisi ancora aperti presso il Governo, visto che al momento solo in queste specifiche problematiche risultano coinvolti oltre 180mila lavoratori.

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Pensioni

Rosario Pugliese (CNRL): soddisfazione per il ritorno del riscatto della Laurea nel dibattito politico

Dal CNRL arriva un nuovo comunicato all'interno del quale si esprime soddisfazione per il ritorno del tema del riscatto della laurea all'interno del dibattito pubblico. "Ci fa piacere" ha spiegato il promotore del Coordinamento Rosario Pugliese, evidenziando però perplessità sulla mancata convocazione dell'Organizzazione da parte del Governo.

Anche il Coordinatore Luigi Napolitano ha ribadito l'importanza di valorizzare il percorso di studi attraverso un provvedimento ad hoc, ma prima di entrare nel merito si attende "di vedere una bozza del provvedimento". Entrambi i referenti del CNRL ribadiscono con forza la proposta originaria del coordinamento e sottolineano l'importanza della questione anche al fine di correggere "gli enormi danni che la legge Fornero ha fatto e sta facendo ad intere generazioni".

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Cazzola: sui tagli alle pensioni c'è il rischio di macelleria sociale

Giuliano Cazzola è tornato ad esprimere la propria preoccupazione in merito al taglio degli assegni elevati attualmente in discussione in Parlamento. Secondo il giuslavorista, si tratta di un provvedimento con pochi precedenti e che produrrà "la più grande operazione di macelleria sociale compiuta nella storia pensionistica dell'umanità".

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Il giuslavorista ha quindi spiegato che i pensionati saranno penalizzati oggi anche se andati in pensione decenni fa, mentre sulla soglia di importo da tagliare (fissata a 90mila euro) non è chiara la corrispondenza a 4500 € nette mensili. Insomma, il provvedimento è ormai in corso di approvazione ma risulterebbe ancora pieno di incongruenze.

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