Le ultime notizie sul tema Pensioni di oggi, mercoledì 12 settembre, riguardano l'intervento del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, nella trasmissione Rai 'Porta a Porta': il vicepremier, tra i vari argomenti, ha parlato di Quota 100, sottolineando come i tecnici stiamo ancora lavorando sui dettagli che andranno a caratterizzare la nuova misura di anticipo pensionistico. Salvini, però, ha fatto presente come il paletto dei 64 anni sia assolutamente troppo alto e che, dunque, debba essere abbassato, almeno a 62 anni.

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Salvini: 'Quota 100 a 64 anni è troppo alta, minimo 62'

Le parole pronunciate da Salvini in occasione della trasmissione TV, 'Porta a Porta', ridanno un filo di speranza a quei lavoratori che ambiscono ad accedere alla meritata pensione. 'Ho chiesto, come massimo, 62 anni perché Quota 100 a 64 anni è troppo alto' ha dichiarato Salvini che ha sottolineato oltremodo come il superamento della Legge Fornero sia attualmente allo studio dei tecnici. Nel corso del vertice leghista tenutosi nella giornata di ieri, è stata valutata la possibilità di inserire alcuni paletti per rendere compatibile la misura Quota 100 con le esigue risorse finanziarie a disposizione.

La soglia dei 62 anni, annunciata da Salvini, consentirebbe indubbiamente l'accesso a Quota 100 ad una platea decisamente più ampia rispetto ai 64 anni preannunciati nelle scorse settimane dall'economista leghista Alberto Brambilla.

Quota 100 per favorire l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro

Viene stimato che l'accesso anticipato alla pensione, in questo caso, riguarderebbe almeno 300mila lavoratori, per un costo che, secondo quanto riporta il quotidiano 'Il Sole 24 ore', dovrebbe rimanere al di sotto dei sei miliardi di euro.

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L'obiettivo della nuova misura pensionistica sarà, naturalmente, anche quello di favorire il ricambio generazionale, come già è stato espresso dal ministro dell'Economia e delle Finanze, Giovanni Tria. Il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, ha dichiarato che quota 100 senza troppi limiti avrà lo scopo di favorire l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, oltre a rappresentare un passaggio fondamentale nell'auspicato superamento della Legge Fornero.

Il Governo pensa anche i '41 anni e sei mesi' ma non prima del 2020

Attenzione, però, perché, secondo Salvini, le nuove vie per l'accesso alla pensione potrebbero essere due: la prima, la già citata quota 100, la seconda quella dei 41 anni e sei mesi di contribuzione a prescindere dall'età anagrafica del lavoratore.

Questo secondo canale, però, per il momento dovrebbe rimanere 'congelato' fino al 2020, in attesa di trovare le risorse finanziarie necessarie per l'attuazione di questa seconda misura.

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