Dal 25 settembre 2018 la sezione di Istanze online dedicata alla domanda di ricostruzione di carriera è attiva e funzionante. Da quest'anno infatti, i docenti a tempo indeterminato che hanno superato l'anno di prova e formazione, potranno presentare tale documentazione soltanto online. La ricostruzione di carriera ha l'obiettivo di inquadrare ogni docente nella fascia stipendiale che gli spetta (la prima fascia stipendiale va da 0 a 8 anni di servizio). Per quanto riguarda, i neo-immessi 2018/2019 dovranno al momento presentare soltanto la dichiarazione dei servizi, collegandosi al portale istanze online del Miur. I docenti neo-immessi dovranno validare i servizi già inseriti o eventualmente inserire quelli non risultanti, quelli svolti in scuole paritarie o presso altre Amministrazioni, come ad esempio nelle scuole comunali. La legge numero 107 del 2015 prevede che la ricostruzione di carriera venga presentata dal 1 settembre al 31 dicembre di ogni anno.

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Apertura funzioni Istanze online

Dopo giorni di malfunzionamento, il Miur, dopo aver effettuato delle verifiche, ha comunicato che l’istanza Polis ricostruzione di carriera è di nuovo disponibile. I docenti che presenteranno tale documentazione saranno collocati nel corretto scaglione stipendiale in base ai servizi prestati prima dell’immissione in ruolo. Gli scaglioni di anzianità di servizio sono pari a sei: si parte da 0 a 8 anni di servizio, sino all’ultimo, dai 35 anni di servizio sino alla pensione.

La funzione di richiesta della ricostruzione di carriera, prevede la possibilità di effettuare le seguenti operazioni: inserimento, modifica (se la domanda non è ancora stata inoltrata), visualizzazione e cancellazione. Il processo standard prevede che il modulo di domanda venga compilato e contestualmente inoltrato. Dopo l'inoltro della domanda i dati acquisiti verranno salvati e contemporaneamente si produrrà un modello compilato in formato pdf. La domanda di ricostruzione deve essere indirizzata alla propria Scuola di titolarità, o comunque alla sede di incarico.

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Entro il prossimo 28 febbraio il Miur provvederà a inviare tutte le informazioni al ministero dell'Economia e delle Finanze. Si ricorda che, ai fini giuridici, la ricostruzione di carriera cade in prescrizione dopo 10 anni, invece, ai fini economici come nel caso di arretrati, la prescrizione cade dopo 5 anni.