Quota 100 è in Gazzetta Ufficiale dopo la firma al decreto sulle Pensioni e reddito di cittadinanza da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In questo modo il nuovo sistema pensionistico è concretamente legge, ci saranno 60 giorni per la sua conversione, con la conseguenza che tantissime persone potranno lasciare il proprio lavoro a 62 anni con almeno 38 anni di contributi. Le novità introdotte dal nuovo sistema pensionistico sono tantissime e di seguito proviamo ad elencarle dettagliatamente.

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In generale possiamo confermare che per l'anticipo pensionistico è necessario totalizzare, entro il 31 dicembre 2021, almeno 62 anni di età con 38 anni di contributi; inoltre l'importo dell'assegno sarà ridotto rispetto alla pensione di vecchiaia perché ovviamente i contributi versati risultano inferiori; vige inoltre il divieto di cumulo con ulteriori redditi nel caso in cui questi siano superiori a 5 mila euro.

Quota 100, requisiti per presentare domanda per l'anticipo pensionistico

Resta fermo il criterio generale di quota 100 che prevede che si possa accedere all'anticipo pensionitisco con almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi.

d anche prevista un'uscita ulteriomente anticipata che fissa la soglia minima a 59 anni di età e 35 anni di contributi ma si tratta di circostanze rispetto alla quali sarà fondamentale un accordo tra azienda e sindacato con la previsione di un assegno straordinario per la persona che intenda lasciare anticipatamente il lavoro. Per la presentazione della domanda sono ammessi tutti i tipi di contributo, tra cui anche quelli volontari e legati al riscatto della laurea. A quota 100 non può invece ricorrere il lavoro che sia già coinvolto in un iter di uscita volontaria.

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Rispetto ai tempi:

  • Se i requisiti minimi sono stati raggiunti entro la fine del 2018, il lavoratore potrà andare in pensione dal 1 aprile 2019.
  • Se invece sono maturati nel corso del 2019, andrà in pensione tre mesi dopo il raggiungimento di quota 100.
  • I tempi sono dilazionati di 6 mesi per i dipendenti pubblici: da agosto 2019 per chi abbia maturato i requisiti nel 2018; 6 mesi dal raggiungimento di quota 100 nel caso in cui gli stessi requisiti siano maturati nel corso di quest'anno.

Come presentare domanda per quota 100

Le domande per quota 100 possono essere presentate in diversi modi:

  • Attraverso i Patronati.
  • Attraverso i soggetti di intermediazione delle istanza di servizio all'Inps.
  • Chiamando direttamente il Contact center dell'Inps ai numeri 06164164 (da cellulare) o 803164 (da rete fissa).
  • Domanda telematica

Relativamente a quest'ultima modalità, il soggetto interessato in possesso del Pin Inps, della carta nazionale dei servizi o dello Spid, può collegarsi direttamente al sito dell'Istituto di Previdenza.