Lo scorso 9 luglio, la Regione Campania ha pubblicato due bandi ovvero uno per i profili di categoria C, al quale potranno accedere i candidati con il diploma, e un altro per i profili di categoria D, al quale potranno accede i candidati in possesso di una laurea. I posti totali messi a bando sono pari a 2175 unità di personale (nello specifico 1.225 diplomati/istruttori di cui 1.020 unità presso gli Enti locali della Regione Campani e 950 laureati/funzionari).

Tali posti potranno essere incrementati dai posti che si renderanno disponibili in esito alle procedure di mobilità obbligatorie. I candidati potranno presentare la domanda per più profili, è consentita la partecipazione anche a coloro che non risiedono nella regione Campania, purché ovviamente siano in possesso dei requisiti richiesti. Il termine ultimo per l'inoltro della domanda è previsto per le 23:59 dell’8 agosto 2019. In caso di più invii, si terrà conto della domanda inviata in ordine di tempo per ultima.

Prove e riserva posti

Il concorso prenderà inizio con la prova preselettiva, a seguire ci sarà una prova scritta, una fase di formazione e rafforzamento e una prova orale. La prova preselettiva sarà comune ai differenti profili professionali e consisterà in un test di 80 domande a risposta multipla. Prima dello svolgimento della prova, non sarà prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti.

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I candidati che supereranno la prova preselettiva avranno accesso alla prova selettiva scritta che si baserà su un test di 60 domande a risposta multipla attinenti al profilo professionale scelto. I candidati che supereranno la prova scritta secondo un ordine di graduatoria saranno ammessi alla fase di formazione e rafforzamento. Il superamento del corso di formazione permetterà di accedere al colloquio orale sulle materie oggetto del bando.

All’esito positivo della prova orale, la commissione esaminatrice redigerà la graduatoria di merito, effettuando la somma dei punteggi conseguiti nella prova scritta, nella valutazione dell’attività formativa e nella prova orale. La graduatoria di merito sarà espressa in novantesimi. Inoltre, è da precisare che per entrambi i concorsi è prevista una riserva di posti pari al 30% per i volontari in ferma.

Per il profilo professionale istruttore di vigilanza la percentuale è del 20%. Inoltre, i candidati appartenenti alle categorie protette non dovranno sostenere la prova preselettiva qualora la percentuale di invalidità sia pari o superiore all’80%. Inoltre, in caso di vincita del concorso di una categoria protetta, l’amministrazione potrebbe effettuare l'assunzione in via prioritaria.

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