Usciti i primi due bandi dell’attesissimo Concorso della Regione Campania al quale potranno partecipare diplomati e laureati di tutte le età. Il concorso prevede l’inserimento totale di 10mila unità lavorative che saranno inserite nelle Pubbliche Amministrazioni della Regione che hanno aderito al bando. La domanda online sarà possibile inoltrarla entro il prossimo 8 agosto 2019 nella quale sarà importante inserire i propri dati anagrafici e i titoli di studio che il sistema analizzerà per poi fornire all’utente i profili ai quali risulterà idoneo per partecipare alle varie categorie del concorso.

Documenti da portare in sede di selezione

Come abbiamo visto i titoli di studio, in proprio possesso, saranno determinanti nella fase di registrazione della domanda poiché sarà una vera e propria selezione per poter accedere alle categorie e ai profili richiesti dai singoli concorsi. L’utente riceverà per email, una volta compilati tutti gli step previsti sulla piattaforma, le relative ricevute che dovranno essere portate, insieme ad un idoneo documento di riconoscimento, al momento delle prove selettive che si svolgeranno a Napoli in data ancora da definire.

Prove selettive previste dal concorso

La prima fase del concorso prevede una prova preselettiva che sarà articolata, così come indicato nel bando, in una serie di ottanta test a risposta multipla che il candidato dovrà svolgere entro e non oltre il tempo massimo stabilito di 80 minuti. Cinquanta dei quesiti sottoposti ai partecipanti saranno di tipo attitudinale e serviranno per verificare le capacità del candidato in vari ambiti. Nello specifico si tratterà di quiz di logica deduttiva, logica matematica e critica verbale.

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Concorsi Pubblici

I restanti 30 quiz si baseranno, invece, sulle seguenti materie:

  • diritto amministrativo con particolare attenzione alle diverse norme per l’accesso, la trasparenza, l’anticorruzione e la disciplina del lavoro pubblico;
  • diritto costituzionale e in particolare il Titolo V della Costituzione italiana;
  • geografia economica e politica della Regione Campania;
  • diritto regionale e degli enti locali e nello specifico lo Statuto della Regione Campania.

Ad ogni risposta alla quale il candidato risponderà correttamente sarà assegnato 1 punto, per quanto riguarda le risposte non date saranno considerati 0 punti e per quelle errate -0.33.

Sarà importante ricordare che alla prova scritta che seguirà, saranno ammessi un numero di partecipanti pari a quattro volte i posti banditi per ogni profilo ricercato dal bando.

La prova scritta successiva quindi, sarà costituita da 60 domande, la cui materia sarà in relazione ai profili per i quali ci si candida. Sarà sempre a risposta multipla e la prova si considererà superata dalla commissione se si raggiungerà un punteggio minimo di 21/30. Una volta superata la prova scritta sarà previsto un periodo di formazione di 10 mesi, retribuito con mille euro mensili.

Per non essere esclusi dal concorso, sarà obbligatoria la frequenza per almeno l’80 per cento delle ore previste dal programma di formazione.

Successivamente sarà necessaria una prova orale, per ciascuno dei propri profili, che sarà sostenuta da coloro che avranno superato positivamente la verifica della fase di formazione. Successivamente sarà redatta una graduatoria di merito che vedrà sommati i punteggi delle varie prove conseguite dal candidato. Ai primi classificati saranno assegnati dei posti previsti nelle amministrazioni regionali interessate per le assunzione a tempo indeterminato.

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