Finalmente partono le selezioni del Ministero della Giustizia riguardo al bando per l'assunzione di 616 operatori giudiziari. Le procedure di reclutamento - ricordiamo - sono rivolte agli iscritti dei centri per l’impiego: la presentazione delle domande può essere fatta entro trenta giorni dalla pubblicazione dei relativi annunci da parte degli uffici regionali.

Attualmente gli avvisi delle selezioni sono stati pubblicati soltanto sul sito ufficiale dei Cpi di Marche e Puglia, mentre nei prossimi giorni dovrebbero procedere anche Calabria, Campania, Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Veneto e Piemonte.

Operatori giudiziari: partono le procedure per Marche e Puglia

Gli avvisi, che danno inizio alle procedure di assunzione per gli operatori giudiziari sono stati pubblicati sui siti dei Centri per l'impiego di Marche e Puglia. I Cpi hanno prestabilito le seguenti scadenze per presentare le istanze di partecipazione:

  • Regione Marche: saranno assegnati 24 posti. Si potrà cominciare ad inoltrare la propria domanda a partire dal 25 novembre presso i Centri dell’Impiego della Regione, mentre la scadenza è fissata per il 29 dello stesso mese.
  • Regione Puglia: saranno assegnati 26 posti. Ci si potrà iscrivere dal 25 novembre fino al 6 dicembre 2019.

L’idoneità degli aspiranti operatori giudiziari sarà acclarata tramite un colloquio orale e una prova pratica. Durante la prova pratica i candidati dovranno dimostrare la propria capacità di riordinare fascicoli cartacei, saranno inoltre esaminate le competenze riguardo l’uso del computer.

I requisiti per partecipare alle selezioni del Ministero della Giustizia

Coloro che vogliono partecipare alle selezioni dei 616 operatori giudiziari, avviate dal Ministero della Giustizia, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Licenza Media (scuola secondaria di primo grado).
  • Cittadinanza italiana oppure di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure candidati con diritto di soggiorno per lunghi periodi o che rientrano nello status di rifugiato.
  • Qualità morali con relativo godimento dei diritti civili e politici; è indispensabile, altresì, non essere stati licenziati precedentemente a causa di un profitto insufficiente oppure essere decaduti da un lavoro nell'ambito della Pubblica Amministrazione.
  • Nessuna condanna penale che comporti di essere esclusi dagli uffici pubblici.
  • Regolare posizione per i candidati uomini nati entro l'anno 1985 in riferimento all'obbligo di leva.
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni a cui la procedura fa riferimento.

Ai candidati, inoltre, è richiesta una modesta conoscenza degli strumenti informatici.

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