Slitta ancora la data di pubblicazione del Concorso Straordinario, che ha al momento come termine ultimo il 30 aprile 2020. Il tardivo avvio dei bandi permette di calcolare però il numero di cattedre per l'a.s.2020/2021 da destinare ai supplenti con contratto al 30/06 o al 31/08 in relazione alla tipologia di posto occupato. Si tratta di cattedre vacanti per i pensionamenti al 01 settembre 2020 e che non potranno rientrare nelle assunzioni dell'anno prossimo in corso a cui si aggiungono le immissioni in ruolo che potrebbero non essere effettuate con il Concorso Straordinario. Numeri che potrebbero arrivare a 180.000 supplenze da conferire tra classi di concorso ordinarie e posti sul sostegno, divulgati dai Sindacati in questi giorni, anche durante le ultime assemblee sindacali di questi giorni prima del secondo sciopero indetto per il 6 marzo.

Cattedre libere per pensionamenti e Quota 100 per supplenze annuali 2020/2021

Si parla di 30.000 cattedre libere, come anche indicato nel sito di La Tecnica della Scuola e quanto divulgato nelle ultime settimane dai Sindacati, in aggiunta ad altri possibili 20.000 posti di docenti che sceglieranno di lasciare la scuola con Quota 100. Si tratta dunque di 50.000 cattedre che porterebbero alla convocazioni di altrettanti docenti annuali, con cdc differenti per provincia e regione. In aggiunta alle cattedre vacanti per pensionamenti, si aggiungono i posti previsti per le immissioni in ruolo dell'a.s.2019/2020 da GAE e dalle GM, ma che non sono stati assegnati per mancanza di aspiranti: in questo caso si tratta di circa 25.000 cattedre libere.

Non differente la situazione sul sostegno, il cui numero, come sempre riporta il sito La Tecnica della Scuola, è di 20.000 cattedre e 50.000 posti in deroga. Si aggiungono inoltre circa 10.000 posti nell'organico di fatto. Si arriva dunque a un numero di cattedre vacanti pari a 180.000 destinate alle assunzioni per il prossimo anno scolastico.

Un numero da considerare in relazione allo slittamento della pubblicazione di bandi per l'assunzione di 54.000 docenti su cdc ordinaria e sostegno, a seguito anche delle nuove linee del Decreto Milleproroghe, al momento in sede di dibattito parlamentare per la conversione in legge del DL n.162 del 30 dicembre 2019.

Approvati solamente alcuni emendamenti che intervengono sulla priorità di reclutamento e assunzioni nella scuola tramite il Concorso Straordinario (scuola secondaria I e II grado) e ordinario e che, in considerazione della fiducia posta dal Governo sugli stessi, si crede potrebbero essere confermati durante il passaggio al Senato del provvedimento. L'emendamento approvato alla Camera prevede la pubblicazione dei bandi entro il 30 aprile 2020, 'ultimo tempo utile' per l'immissione in ruolo dei vincitori al 01 settembre 2020.

È anche naturale - in ogni caso - mettere in calcolo un possibile soddisfacimento di tutte le immissioni in ruolo per l'a.s.2020/2021, riducendo sensibilmente il numero dei posti liberi per le supplenze annuali su questi numeri, ma negli anni precedenti, ne è un esempio l'anno scolastico in corso, in cui non tutte le cattedre libere sono state conferite per assenza di candidati presenti nelle graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie di merito.

Supplenze annuali, possibile previsione numero cattedre libere

I numeri di previsione sono stati diffusi dai sindacati del comparti scuola di CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA in occasione anche del primo slittamento della data di avvio dei dati del concorso docenti utilizzando i dati del personale che ha usufruito della prima uscita del gennaio 2020. Dati provvisori, ma che con buone probabilità potrebbero essere confermati nelle prossime settimane anche dagli UST: si tratta di 26.327 pensionamenti del personale docente e 7.788 pensionamenti del personale Ata.

Si consideri inoltre che i posti vacanti disposti dal Miur sono assegnati al 50% su mobilità e immissioni in ruolo. Al completamento dei trasferimenti provinciali per le assunzioni in ruolo, il 50% dei posti rimasti e assegnati per il 30% alla mobilità interprovinciale e per il 20% alla mobilità professionale, ovvero ai passaggi di ruolo e cattedra.

La previsione è dunque di 40.000 posti a disposizione per il conferimento del ruolo da Gae e GM 2016 e 2018.

Sempre in riferimento ai dati riportati nelle differenti regioni e province, solo a Roma, si indicano per la secondaria di secondo grado un numero complessivo di 646 posti vacanti, contro 300 cattedre vacanti nella secondaria di primo grado; più alti i numeri per la primaria con 400 posti liberi e 100 circa nella scuola dell'infanzia. Nel caso in cui le immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico non dovessero trovare aspiranti da Gae o da GM, nel Lazio, le previsioni arrivano ad un numero di 2.740 su classe di concorso ordinaria e sul sostegno. Ciò significa che gli aspiranti docenti saranno convocati dalle Graduatorie di Istituto a partire dalla I fascia (Gae), qualora ci fossero ancora aspiranti, per poi passare alla seconda e terza fascia; possibilità dunque anche per neodocenti che potranno essere chiamati per il conferimento di una supplenza annuale anche con l'inoltro della domanda di Messa a disposizione (Mad).

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