Pubblicato il bando del TFA sostegno 2020. Il Ministero dell'Istruzione, infatti, ha reso noti i posti disponibili nelle varie sedi d'Italia. Si tratta di quasi 20 mila insegnanti di ruolo e precari che intendono specializzarsi nell'insegnamento di sostegno. I posti sono da ripartire tra scuole d'infanzia, scuole primarie e secondarie con un maggior interessamento della Sicilia, dove sono previsti circa 4.675 posti.

Bando TFA sostegno, ripartizione dei posti

Il bando pubblicato dal Ministero dell'Istruzione sblocca l'avvio dei percorsi di specializzazione per l'insegnamento di sostegno.

Difatti, il bando riguarda circa 19.585 docenti di ruolo o precari che avranno la possibilità di acquisire la specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni disabili. Di questi, 4.675 posti sono in Sicilia ed in particolare: 950 posti presso l'Università di Palermo, altri 600 posti presso l'Università degli Studi di Catania, 2.000 posti all'Università di Messina e i restanti 1.125 posti all'Università Kore di Enna.

Le prove sono previste il 2 e il 3 aprile

Per l'accesso è previsto un test di ammissione: tutti coloro che intendono partecipare al TFA per l'insegnamento nelle scuole primarie e nelle scuole d'infanzia, infatti, dovranno sostenere una prova preliminare il 2 aprile 2020, mentre tutti gli aspiranti insegnanti di sostegno che ambiscono all'insegnamento nelle scuole secondarie saranno chiamati allo svolgimento del test il 3 aprile 2020.

È previsto un onere pari a 150 euro per sostenere la prova, oltre ad un ulteriore costo pari a 3.700 euro per la partecipazione al corso che consente il conseguimento della specializzazione. Alla prima prova seguiranno una prova scritta e una prova orale.

Secondo quanto riportato dal quotidiano "Il Sole 24 Ore", si tratta del quinto ciclo di tirocini formativi attivi, ovvero dei corsi che permettono di conseguire la specializzazione sul sostegno ma che non danno diritto alla cattedra che, invece, richiede il superamento di un concorso.

Dopo il decreto, firmato dal ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina e dal Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, sarà compito degli atenei aprire i bandi per la selezione.

La Cisl scuola Lombardia protesta per i pochi posti nella Regione

Un numero di posti piuttosto alto in Sicilia che, stando a quanto riporta il quotidiano "La Repubblica", sta scatenando le proteste dei sindacati del Nord che lamentano una carenza di personale, sopratutto per gli insegnanti a servizio degli alunni disabili.

"Gli alunni sono tutti uguali. Siamo contenti per quelli siciliani ma vorremmo che anche quelli lombardi possano avere docenti specializzati", ha commentato il segretario della Cisl Scuola Lombardia Massimiliano Sambruna.

Stando al recente bando pubblicato dal Ministero dell'Istruzione, infatti, circa 1.090 posti sono stati assegnati in Lombardia a fronte dei 18 mila insegnanti che svolgono le mansioni di sostegno privi di un titolo valido.

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