Il Decreto Scuola continua a far discutere, e un tema caldo che fin dalla sua approvazione ha allarmato i precari della scuola, è quello attinente le Graduatorie d'Istituto. Ormai nota è infatti la proroga del loro aggiornamento, che era previsto regolarmente quest'anno e che invece sarà rimandato al 2021. Le motivazioni del mancato aggiornamento erano state spiegate i giorni scorsi dallo stesso Ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina. La Ministra aveva spiegato, in particolare, che in questo periodo di emergenza l'aggiornamento sarebbe essere difficoltoso.

Immediata è stata la reazione di rabbia e sconforto da parte degli insegnanti precari di seconda e terza fascia delle predette graduatorie.

La conferma dell'impossibilità di aggiornamento delle Graduatorie d'Istituto

Azzolina in queste ore è tornata a parlare delle Graduatorie d'Istituto tramite il suo profilo Facebook. Ha ribadito quanto le condizioni attuali ne rendano impossibile l'aggiornamento, dato che la presentazione della moltitudine di domande porterebbe un affollamento presso le varie segreterie scolastiche. Situazione questa decisamente sconsigliata data la piena emergenza sanitaria.

La Ministra pentastellata dunque non intende attuare alcuna inversione di rotta circa questo aspetto, nonostante i solleciti di alcune sigle sindacali e l'iniziativa di diversi emendamenti in tal senso.

'Il Parlamento può intervenire'

Il Ministro dell'Istruzione apre però uno spiraglio mostrandosi favorevole ad un'accelerazione della provincializzazione delle Graduatorie d'Istituto, che sarebbe dovuta conseguire all'aggiornamento se effettuato già da quest'anno.

La proroga dell'aggiornamento invece lascerebbe tutto invariato, spostando di un anno anche la provincializzazione.

Ecco che dunque Lucia Azzolina avanza l'ipotesi di un intervento da parte del Parlamento che al tempo stesso possa accelerare l'iter della provincializzazione. Solo un apposito decreto ministeriale non regolamentare potrebbe ridurre i tempi per rendere esecutive le norme sulle graduatorie provinciali.

E solo il Parlamento, in sede di conversione del Decreto Scuola, potrebbe confrontarsi su questa ipotesi.

Questo sarebbe dunque il passo che la Ministra farebbe nei confronti dei precari storici e su cui sembrerebbe mostrarsi ampiamente favorevole.

Una 'deroga forte' per risolvere la questione delle Graduatorie d'Istituto

La stessa Azzolina ha continuato nel suo lungo post chiarificatorio definendo come una "deroga forte" quella che si attuerebbe attraverso una provincializzazione accelerata delle graduatorie d'istituto entro l'a.s 2020/2021. E ha voluto sottolineare come la questione dei precari stia a lei molto a cuore, ricordandosi anche di un suo passato da precaria.

L'intervento su Facebook si è poi concluso con una sua rimarcatura della necessaria e imprescindibile nonchè ampia condivisione parlamentare in merito all'ipotesi citata.

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