A meno di un mese e mezzo dalla riapertura delle scuole, come riporta La Repubblica nell’edizione di Roma, è ancora caos per l'iscrizione nelle graduatorie volute dal ministero dell'Istruzione per l'aggiornamento telematico dei titoli. Il sito del Miur, lanciato appositamente per l'iscrizione degli aspiranti supplenti per l'anno scolastico 2020/2021, funziona a singhiozzo, creando confusioni e ritardi nell'iscrizione alle graduatorie, la cui scadenza è fissata per giovedì 6 agosto (si è partiti mercoledì 22 luglio). Solo a Roma e provincia il caos delle graduatorie e dei supplenti rischia di causare ritardi nell'assegnazione degli incarichi a tempo determinato per 200.000 aspiranti docenti e, in assenza di insegnanti, gli studenti non potranno andare in altre classi a causa dell'emergenza Covid-19.

Scuola, domanda iscrizione graduatorie entro il 6 agosto 2020: messaggi di errore sul sito Miur

I tempi per l'iscrizione alle graduatorie si stringono e gli aspiranti docenti delle scuole italiane sono alle prese con errori di sistema del sito del Miur. "Impossibile raggiungere questa pagina", Errore di sistema, riprovare in un secondo momento", "Uhm, non riusciamo a trovare questo sito" sono alcuni dei messaggi che i precari della Scuola leggono nel momento in cui procedono con l'iscrizione dei propri titoli nel nuovo sistema digitalizzato voluto dal ministero dell'Istruzione di Lucia Azzolina. A due giorni dalla scadenza del 6 agosto, dunque, nella provincia di Roma molti dei 200.000 aspiranti supplenti rischiano di non iscriversi in tempo.

Con la conseguenza che l'Ufficio VI, Ambito territoriale di Roma (Atr), rischia di arrivare in ritardo con le graduatorie definitive, previste per il prossimo 14 settembre. Proprio in vista della ripresa delle lezioni nelle scuole della capitale, nei primi giorni potrebbero manifestarsi disagi soprattutto nella copertura delle assenze dei docenti di ruolo.

E, agli studenti, a meno che non si provveda con un insegnante precario a chiamata in attesa del supplente di diritto, non rimarrà altro che rimanere fermi nella propria classe, dal momento che non potranno essere più suddivisi ed assegnati ad altre aule della scuola per l'emergenza Covid-19.

Inizio scuola 14 settembre 2020 e graduatorie definitive: il rischio ritardo dei supplenti

Sull'avvio del nuovo anno scolastico e sulle supplenze che verranno nominate a settembre si è espressa Cristina Costarelli, dirigente scolastico dell'Istituto Newton di Roma: "Ai normali ritardi di ogni ripresa delle lezioni, quest'anno si aggiungerà anche la defezione dei docenti fragili. In molti chiedono di fare la visita dal medico competente e potrebbero non presentarsi a settembre, mese nel quale ho già l'assenza di quattro insegnanti di ruolo e non potrò contare su nuove immissioni di docenti. Non rimarrà che affidarsi alle supplenze".

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