Il Consiglio dei ministri si prepara a esaminare il Decreto Lavoro nella seduta prevista per il pomeriggio di martedì 28 aprile 2026. La riunione, che si terrà a Palazzo Chigi, assume particolare rilevanza in vista della ricorrenza del primo maggio. Questo provvedimento, atteso dopo una riunione tenutasi il 27 aprile, rappresenta un intervento chiave del governo in materia di politiche occupazionali e tutela dei lavoratori. Il testo, del valore di circa 800 milioni di euro tra risorse nazionali e fondi europei, è ancora in attesa di definizione per le coperture finanziarie definitive.
Aumenti contrattuali retroattivi e sicurezza sul lavoro
Il cuore del Decreto Lavoro è la norma sulla retroattività degli aumenti contrattuali. Se il rinnovo di un contratto collettivo nazionale avviene in ritardo, gli incrementi salariali saranno riconosciuti dalla data di scadenza del contratto precedente. Questa misura mira a contrastare i cosiddetti “rinnovi lumaca”, garantendo maggiore tutela economica ai lavoratori.
Importanti novità riguardano anche la sicurezza sul lavoro. La formazione obbligatoria dovrà essere certificata e caricata entro cinque giorni nel fascicolo elettronico del lavoratore, a carico del datore di lavoro. Questo fascicolo sarà interoperabile con il Siisl (Sistema informativo per l'inclusione sociale e lavorativa) del Ministero del Lavoro, con l'obiettivo di intensificare i controlli e ridurre i corsi di formazione non tracciabili.
Sostegno Inail per infortunio, caregiver e volontari
Il decreto introduce un innalzamento dell’indennità Inail per inabilità temporanea assoluta in caso di infortunio o malattia professionale. Dal quarto giorno di assenza, l’indennità passerà dal 60% al 75% della retribuzione giornaliera, anticipando una percentuale che attualmente si applica solo dal novantunesimo giorno.
Tra le misure di sostegno, è prevista una copertura Inail sperimentale per i caregiver familiari nel triennio 2026-2028. I requisiti includono almeno 91 ore settimanali di assistenza a una persona non autosufficiente, redditi da lavoro entro 3 mila euro lordi annui e Isee non superiore a 15 mila euro. Una copertura obbligatoria Inail sarà attivata in via sperimentale anche per i volontari della Protezione civile nel triennio 2027-2029.
Il Consiglio dei ministri è chiamato a valutare e approvare il testo definitivo di questo Decreto Lavoro, che si inserisce nel quadro degli interventi per l'occupazione e la tutela dei lavoratori in vista della Festa del Lavoro.