Le organizzazioni sindacali Fillea Cgil Bologna, Filt Cgil Bologna ed Emilia-Romagna e la Camera del Lavoro di Bologna hanno proclamato due ore di sciopero a fine turno per giovedì 1 ottobre 2026. La decisione giunge in seguito alla tragica morte di Ruslan Railean, operaio di 45 anni, tragicamente investito nella notte tra il 26 e il 27 settembre, mentre svolgeva le sue mansioni di posizionamento della segnaletica in un cantiere attivo sull’A14, specificamente nell’area del Navile. L’astensione dal lavoro interesserà i dipendenti del settore edilizio di Bologna e del terzo tronco bolognese di Autostrade per l’Italia.
È stato inoltre organizzato un presidio a partire dalle ore 15 davanti alla sede di Autostrade in via Magnanelli 5, a Casalecchio di Reno.
La richiesta di un tavolo per la sicurezza sul lavoro
I sindacati hanno sollecitato le istituzioni a convocare con urgenza Autostrade per l’Italia per l’istituzione di un tavolo dedicato alla definizione di un protocollo. L’obiettivo primario delle organizzazioni è quello di rafforzare in maniera significativa i controlli sulle imprese in appalto, assicurare la rigorosa verifica del rispetto dei contratti di lavoro e intervenire con misure concrete ed efficaci sulla prevenzione degli incidenti, al fine di tutelare la vita e l'integrità dei lavoratori. La richiesta include anche il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali fin dalla fase di progettazione degli interventi, momento cruciale in cui vengono stabiliti i tempi e le modalità di esecuzione dei lavori.
Nel comunicato diffuso, le organizzazioni hanno voluto ricordare altri tragici decessi avvenuti in contesti lavorativi simili: Attilio Franzini, investito da un treno nel 2024 durante un intervento di manutenzione ferroviaria a San Giorgio di Piano, e Francesco D’Alò, travolto nel 2025 mentre lavorava alla segnaletica sulla tangenziale di Bologna. Per la morte di Ruslan Railean, i sindacati hanno sottolineato che l’accertamento della dinamica e delle eventuali responsabilità è di competenza della magistratura. Le stesse organizzazioni hanno espresso il loro più profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima, annunciando contestualmente l’intenzione di costituirsi parte civile in un eventuale processo giudiziario.
Hanno inoltre ribadito la richiesta per l’approvazione di una proposta di legge che garantisca il patrocinio gratuito per le vittime di gravi infortuni sul lavoro e per i loro familiari, un supporto essenziale in momenti di tale difficoltà.
Dettagli sull'incidente mortale sull'A14
Ruslan Railean, operaio stradale di 45 anni residente nel Padovano, è deceduto in seguito all’incidente avvenuto lungo l’A14 Bologna-Taranto, nel territorio del comune di Bologna, al chilometro 11 in direzione Ancona. Il cantiere in questione era stato allestito per un intervento programmato di manutenzione sui giunti di un ponte ferroviario e, secondo le prime ricostruzioni, era regolarmente segnalato con appositi cartelli e dispositivi luminosi, come previsto dalle normative vigenti in materia di sicurezza stradale e lavorativa.