L'inizio in sordina del Lecce non è piaciuto proprio a nessuno. Né ai tifosi, imbestialiti dopo il 4-0 rimediato contro il Foggia, né alla società che, al contrario di quello che si aspettava, ha esonerato immediatamente il tecnico Antonino Asta, senza attendere la prossima gara con l'Ischia Isolaverde, come si era pensato in un primo momento. Dopo che all'inizio era circolata l'idea- Brini, la dirigenza leccese ha deciso di puntare con decisione su Piero Braglia, ex  di Juve Stabia e Pisa, tra le altre. Braglia ha firmato un contratto fino alla fine della stagione.

Come può cambiare il Lecce con Braglia

Il Lecce deve riprendersi e può cambiare tanto con Piero Braglia, un tecnico che ha basato i suoi successi calcistici quasi sempre sul 3-5-2.

Braglia preferisce far giocare le sue squadre con tre difensori centrali e due esterni alti, che siano bravi sia nell'aspetto offensivo che difensivo. Probabile che Braglia possa inizialmente adeguarsi alle caratteristiche dei calciatori a disposizione, ma è facile capire che se dovesse attuare il suo modulo di riferimento, ci sarebbe un posto in più a centrocampo ed uno in meno in difesa. Con la linea dei trequartisti che verrebbe svuotata (anche se due potrebbero essere schierati da esterni) con buona pace dei vari Surraco, Doumbia, Carrozza, Cicerello, Vecsei acquistati o confermati in estate, con l'idea tattica dell'esonerato Asta che puntava sul deludente 4-2-3-1.

Probabile che con la linea dei tre difensori, possa ritrovare spazio Abruzzese, che era stato messo ai margini dalla rosa da Asta.

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Spingendoci ad ipotizzare la probabile formazione del Lecce con Braglia alla guida, i giallorossi potrebbero schierarsi con: Perucchini o Benassi in porta, difesa a tre con Camisa, Cosenza ed uno tra Freddi ed Abruzzese, centrocampo a cinque con due esterni che potrebbero essere Surraco e Doumbia, in caso di formazione votata all'attacco, oppure due terzini adattabili nella zona dei centrocampisti. Al centro è immaginabile ipotizzare De Feudis confermato da regista con Papini ed uno tra Lepore e Salvi a giocarsi l'altro ruolo di interno. In attacco non dovrebbero esserci dubbi sulla coppia: Moscardelli-Curiale. Soltanto ipotesi, naturalmente, basate sulla storia tattica del neo-allenatore leccese che tra poche ore svolgerà la sua prima conferenza stampa.