La clamorosa sconfitta di Foggia, unita ad un avvio di stagione poco esaltante, tanto per usare un eufemismo, ha convinto anche i più fiduciosi che Asta rischia l'esonero. Con l'ex allenatore del Bassano in panchina, la squadra non si è mai espressa ad alti livelli ed i numeri della stagione sono impietosi: in 8 gare ufficiali, i giallorossi hanno vinto una sola gara, pareggiandone quattro e perdendone tre. Sono solo tre i gol realizzati, nonostante una attacco con elementi che, a detta di molti, potrebbero giocare anche in cadetteria e addirittura quattordici le reti subite.

Il Lecce a Foggia non è mai entrato in partita, ogni tifoso se n'è accorto.

Soprattutto chi era allo "Zaccheria" ed a fine gara ha allontanato con fischi ed ampi gesti di disappunto il mister, Antonino Asta, che era andato sotto il settore ospiti per scusarsi della figuraccia con i circa 100 tifosi giallorossi presenti. Adesso sembra giunto il tempo di cambiare. Potrebbe essere inutile aspettare anche la gara contro l'Ischia, la prossima settimana, ed allora ecco che la società di Piazza Mazzini sta pensando ad un nuovo allenatore, anche se ancora non trapela nulla di ufficiale.

Due nomi caldi per la panchina del Lecce

Pare che siano due i nomi caldi per la panchina dei giallorossi ed entrambi di grande esperienza. La scommessa Asta, ampiamente persa, sta convincendo ad affidarsi a gente di una certa affidabilità, anche se nel calcio nulla è scontato. I nomi che il Lecce sta seguendo in queste ore sarebbero due: Piero Braglia e Fabio Brini.

I migliori video del giorno

Il primo sarebbe stato contattato già nella serata di ieri. Braglia è un allenatore di grande esperienza, che ha allenato tra le altre, Lucchese, Pisa, Frosinone, Taranto, Foggia, Chieti, Catanzaro, Juve Stabia. Proprio  a Castellammare di Stabia è ricordato con affetto, perchè ha riportato la Juve Stabia nel 2010 in serie B, dopo quasi sessant'anni. Nella stagione successiva, riuscirà a portare le vespe al nono posto in cadetteria. Poi, sarà esonerato nella terza stagione, dopo un inizio non brillante. Proprio lui sembra, al momento, il nome più importante e pare abbia rifiutato l'offerta del Rimini per accettare quella del Lecce.

Fabio Brini ha invece allenato, tra le altre, squadre come Salernitana, Benevento e Carpi. Con quest'ultima squadra riuscì a conquistare la storica promozione in serie B, proprio ai danni del Lecce. Lo scorso anno è stato alla guida del Benevento, dove ha condotto una stagione eccellente, chiudendola al secondo posto, con 71 punti e conquistando 25 vittorie, 16 pareggi e soltanto 6 sconfitte.

Insomma il Lecce sta valutando seriamente questi due nomi, nel caso di esonero di Asta. Si sta, quindi, pensando seriamente a dare questa scossa alla squadra, di cui tanto si è parlato nelle ultime ore. Al momento sembra vicino l'esonero. Braglia sembra il nome in vantaggio per la sostituzione. #Sport Lecce