Non sembrano fermarsi i movimenti tellurici che stanno interessando le zone al largo del #Salento. Ieri, 27 Gennaio, nel pomeriggio, alle 18:07 una nuova scossa di #Terremoto è stata avvertita distintamente in tutto il Salento, specialmente nel leccese e, in misura minore nel resto della provincia e nel brindisino. L'epicentro questa volta è più vicino, nella città di Ura Vajgurore, paese di appena 10.000 abitanti della vicina Albania. Nella città albanese la terra ha tremato per alcuni secondi con una magnitudo di 4.7 della scala Richter. La scossa si è verificata ad una profondità di appena 15 chilometri, circostanza che ne ha fatto avvertire tutta l'intensità.

Moltissime le segnalazioni arrivate dal capoluogo salentino, ma per fortuna, non si registrano danni a cose o persone.

Continuano i terremoti nel Mediterraneo Centro/Orientale

Dunque non si fermano i terremoti che in questi ultimi giorni stanno colpendo il Mediterraneo Centro/Orientale, dall'#italia ai Balcani fino alla Turchia. Solo due giorni fa, la terra ha tremato vicino l'isola di Creta con una magnitudo di 5.3. Scossa alla quale ne sono seguite numerose di minore intensità. I movimenti nel Mar Egeo sono continuati e, sempre ieri, tra Grecia e Turchia è stata registrata una nuova scossa di magnitudo 4.0 inquadrabile in uno sciame sismico piuttosto attivo. All'interno dello stesso fenomeno si può inquadrare la scossa di magnitudo 3.2 nel mar Jonio al largo della costa siciliana, avvertita nella Sicilia orientale.

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Trema ancora il centro Italia

Senza dimenticare che la terra continua a tremare nel centro Italia, nella notte appena trascorsa sono state 4 le scosse avvertite, la più forte, di magnitudo 3, registrata alle 3.26 a una profondità di 10 km con epicentro tra Capitignano e Campotosto in provincia dell’Aquila.

E purtroppo, non si può stare tranquilli, visto che la Commissione Grande Rischi, alcuni giorni fa ha messo in guardia sulla possibilità che si possano verificare ancora forti scosse nella zona appenninica, finanche al settimo grado della scala Richter. Non ci sono segnali, infatti che la sequenza iniziata ad agosto 'sia in esaurimento'.