Continua incessante il lavoro delle forze dell'ordine su tutto il territorio salentino per scovare gli abusi edilizi. Questa volta tocca ad un noto bar di Sant'Isidoro in cui i militari hanno posto sotto sequestro preventivo alcune opere realizzate a servizio dello stesso.

Abusi edilizi compiuti in area marina protetta del tipo 'zona A'

Gli uomini della Guardia Costiera di Porto Cesareo, dopo le verifiche realizzate dall'ufficio locale marittimo, in collaborazione con il personale dell’ufficio tecnico del Comune di Nardò, hanno accertato, attraverso la comparazione con il sistema informatico del demanio, varie infrazioni.

Diverse opere a servizio del bar, secondo i militari, sono state realizzate in assenza di qualsiasi titolo edilizio. Tra l'altro tali violazioni sarebbero state commesse in un tratto sottoposto a particolari vincoli paesaggistici, nell'area marina protetta del tipo 'zona A', a tutela idrogeologica.

Nello specifico, la polizia giudiziaria ha posto sotto sequestro un locale di 66 metri quadri e due strutture ombreggianti di circa 15 metri quadri site all'ingresso del bar. Inoltre è stata contestata anche la realizzazione di un muro di difficile rimozione. Il titolare dell'attività commerciale è stato denunciato all'autorità giudiziaria e dovrà adesso difendersi dalle infrazioni contestategli.

A Gennaio i sigilli erano scattati per il lido 'Le Dune'

L'attività di controllo della guardia costiera continua su tutto il litorale salentino.

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Solo qualche giorno fa i sigilli erano stati apposti al noto lido balneare le Dune, a Porto Cesareo. In quell'occasione gli uomini della Guardia Costiera avevano contestato il raddoppio della volumetria della struttura che sarebbe avvenuto in maniera abusiva. Un ristorante ed un bar, vani e accessori annessi alla struttura, sarebbero stati realizzati senza il necessario adempimento autorizzativo degli organi di legge per un totale di complessivi 2.500 metri cubi. Tutto in un'area già sottoposta a notevoli trasformazioni ambientali.