E' davvero una lista interminabile quella delle spese che gli italiani si trovano da affrontare di continuo. Dicembre sarà ricordato non solo per il saldo Imu, ma anche per l'ultima proposta, quella di inserire nel codice della strada, l'obbligo dei pneumatici da neve.

Il Governo ha pensato di inserire la proposta all'interno delle misure per la crescita del paese, ma il quadro normativo è ancora confuso e i cittadini, come sempre, potrebbero farne le spese. Infatti, ogni Comune po’ deliberare diversamente sul tema e quindi un automobilista potrebbe trovarsi a risiedere in un comune esentato, ma a dotare l'auto comunque di gomme da neve perché  magari, costretto per lavoro, a recarsi a pochi km di distanza in un comune che invece ha aderito alla proposta.

Non si tratta di un costo da sottovalutare, il costo di un pneumatico da neve oscilla, in base alle prestazioni e alle dimensioni, tra 71 e 206 euro per una spesa complessiva ad auto che può toccare tranquillamente 1.000 euro. Una misura che sicuramente mira alla sicurezza in strada soprattutto in condizioni atmosferiche difficili, ma che risulterebbe l'ennesima mazzata per il bilancio delle famiglie italiane e che non gioca a favore del mercato dell'auto tornato ai livelli di immatricolazione di 30 anni fa.

Se passerà la misura all'interno del maxi emendamento governativo al Dl crescita, non sarà più valido il lasciapassare delle catene a bordo e sarà obbligatorio circolare con gomme termiche nei tre casi in cui l'ente proprietario della strada ne detta l'obbligatorietà, ovvero nei tratti interessati ma fuori dai centri abitati, in caso di manifestazioni nevose di rilevante nevosità e quando non è  possibile garantire la sicurezza con soluzioni alternative.

Al momento sembra rimangano fuori i motociclisti, pe gli utilizzatori di auto invece c'è solo da sperare che il governo ci ripensi e che non nevichi. Come sempre ci sono pro e contro, i contro sono rappresentati dai costi per adeguarsi, tra i pro la sicurezza e forse meno spese per la manutenzione del manto stradale che in caso di catene è soggetto a usura e che ricade ogni anno sulla collettività.