Se sale il prezzo dei carburanti, si sa, il nostro portafogli entra in depressione. Il continuo rincaro dei carburanti sta ponendo seri limiti a tutti gli automobilisti che devono fare i conti in tasca e dal benzinaio, con un vero dispendio di denaro “succhiato” dalle stazioni di rifornimento.
Ma è proprio in questi tempi di crisi che bisogna attrezzarsi a dovere, e sapere in anticipo non uno ma nove consigli per ottenere un risparmio può risultare molto importante per la “salute” del nostro portamonete, che i carburanti – e le accise - portano sempre in rosso.
Seguire questi accorgimenti, però, potrebbe portarvi un risparmio del 40% sui costi del carburante, così da tenere in tasca tra i 200 e i 300 euro all’anno per i veicoli a benzina e sino a 270 euro per quelli a gasolio. Un sogno direte voi, eppure con un poco di buona volontà – e una lettura sbrigativa – possiamo leggere questi “fantastici” consigli che esponiamo in sintesi, con i ringraziamenti del vostro portafogli depredato dal prezzo dei carburanti.
Cambiate il vostro stile di guida. Tante volte diamo la colpa all’auto che consuma, e non ci accorgiamo nemmeno che il nostro modo di guidare è un vampiro per i serbatoi. Guidare con brusche frenate e accelerazioni improvvise vi farà andare sempre al “pit stop” dal benzinaio.
Scegliete invece una guida fluida e lineare – magari mettendo una musica rilassante – e premete la tavola dell’acceleratore con dolcezza per aumentare la velocità, e frenate in maniera graduale senza mandare su di giri il motore. Niente partenze da supereroi e mantenete una velocità regolare per quanto è possibile. Risultato? 30% di risparmio auto, solo con l’intelligenza della guida.
Mettere la marcia giusta al momento giusto. L’avete dimenticato che le marce sono cinque? Una regola d’oro per chi guida è quella di saperle utilizzare tutte in maniera adeguata. Le marce vanno regolate tra i 1600 e i 1800 giri al minuto, cioè – per chi non sa nemmeno cosa sono i giri – mantenete sempre quieta la vostra auto.
Ma non significa che dovete procedere a lumaca! Cercate di dosare bene le marce a seconda delle situazioni. Il risparmio infatti ammonterà al 20% circa.
Andate dalle pompe bianche per il rifornimento. Perché scegliere sempre gli stessi rifornimenti? Dovete sapere che esistono le cosiddette pompe bianche, ovvero rifornimenti privi del marchio. Con una conduzione autonoma del proprio veicolo, unita al ribasso dei costi di gestione, permette un risparmio di 5-6 centesimi al litro. Vi sembrano pochi? Calcolate 100 litri di carburante al mese e moltiplicate per 12: il risparmio si aggira sui 72 euro all’anno.
Motore spento se aspettate a lungo. Che brutta abitudine di sprecare carburante! Se aspettate la vostra compagna davanti la porta, o siete in un ingorgo, spegnete il vostro motore e il portafogli vi ringrazierà.
Pare strano, eppure questa brutta abitudine risulta una delle più micidiali che potete fare. Sapete a quanto ammonterebbe il risparmio? Fino al 30%. Non poco per un’abitudine scorretta.
Controllate sempre il vostro veicolo. La manutenzione è un consiglio scontato, eppure molti non lo prendono sul serio. Il cuore del risparmio sta proprio nell’efficienza del vostro motore, che andrebbe controllato periodicamente così da evitare sprechi indesiderati. La pressione delle ruote è quella indicata dal valore del libretto, e devo essere sempre ben gonfie perché i pneumatici sgonfi aumentano l’attrito con il suolo durante le frenate, quindi controllatele sempre durante la settimana. Inoltre se il filtro dell’aria è mal funzionante, o l’olio è bicentenario, la vostra auto si sforzerà del 10-15% in più.