Novità per i disabili che intendono prendere o rinnovare la patente di guida, a cominciare da chi è affetto da disabilità motorie.
La legge stabilisce che la patente di guida non deve essere né rilasciata né rinnovata alle persone colpite da malattie del sistema locomotore che rendano pericolosa la guida di veicoli a motore.
I conducenti sono suddivisi in due gruppi: al primo appartengono quelli che guidano mezzi inseriti nelle categorie A, A1, A2, Am, B, B1 e Be mentre il secondo include i conducenti di veicoli delle categorie C, Ce, C1, C1e, D, De, D1 e D1e.
Nel primo caso, la patente può essere rilasciata al soggetto disabile previa esame medico. La valutazione deriva da un controllo medico ed eventualmente dall'esito di una prova pratica e si accompagna all'indicazione del tipo di adattamento di cui il veicolo deve essere dotato nonché della eventuale necessità di usare un apparecchio ortopedico. Nel secondo caso, il medico competente valuta i possibili rischi o pericoli connessi alla guida di quei veicoli.
Per quanto concerne le persone con ridotta capacità visiva, esse devono sottoporsi a specifici esami per accertare che siano in grado di guidare i veicoli a motore. L'esame prende in considerazione l'acutezza visiva, il campo visivo, la visione crepuscolare e le malattie progressive degli occhi.
I conducenti di veicoli appartenenti al gruppo 1 devono avere un'acutezza visiva, se del caso con correzione ottica, di almeno 0,5 con entrambi gli occhi.
Qualora il candidato sia affetto da una malattia progressiva, la patente può essere rilasciata o rinnovata sulla base di un esame periodico. Colui che ha una perdita funzionale totale della vista di un occhio o che utilizza soltanto un occhio, per esempio in caso di diplopia, deve avere un'acutezza visiva di almeno 0,6, eventualmente con correzione ottica.
I conducenti di veicoli del gruppo 2 devono possedere un'acutezza visiva dei due occhi, se del caso con correzione ottica, di almeno 0,8 per l'occhio più sano e di almeno 0,5 per l'altro.
Se i valori di 0,8 e 0,5 sono raggiunti con correzione ottica, l'acutezza non corretta di ogni occhio deve essere pari a 0,05, oppure la correzione dell'acutezza minima (0,8 e 0,5) deve essere ottenuta con lenti la cui potenza non può superare più o meno 8 diottrie oppure con l'ausilio di lenti a contatto. La patente di guida non viene né rilasciata né rinnovata se il candidato o il conducente non ha un campo visivo binoculare normale oppure se è colpito da diplopia.
Nel caso di persone affette da patologie neurologiche, la patente di guida non deve essere né rilasciata né rinnovata a chi è malato grave, se non quando il medico esprime parere favorevole. In particolare, le crisi di epilessia e le altre perturbazioni improvvise dello stato di coscienza sono ritenute assai pericolose per la sicurezza stradale se sopravvengono mentre si sta guidando.
Per i veicoli del gruppo 1 la patente di guida può essere rilasciata o rinnovata previo esame effettuato da un'autorità medica competente che ha il compito di valutare la presenza dell'epilessia o di altri disturbi simili, la forma e l'evoluzione clinica (per esempio, nessuna crisi negli ultimi due anni), il trattamento seguito e i risultati. Infine, per i mezzi del gruppo 2 la patente non è né rilasciata né rinnovata al candidato o conducente che presenti o possa presentare crisi di epilessia o altri disturbi dello stato di coscienza.