"Il grande inganno delle rate": così l'Unione Nazionale Consumatori etichetta le ultime campagne pubblicitarie lanciate da Mercedes per la vendita dei modelli Smart e Slk tramite finanziamento, campagne che sono state condannate dall'Antitrust perché ingannevoli. Vediamo perché.
Nel caso di Smart, la cartellonistica stradale presentava la possibilità di pagare l'autovettura un po' alla volta, ed enfatizzava il costo delle rate senza precisare che i consumatori, al termine del finanziamento di tre anni, per acquisire la titolarità del veicolo avrebbero dovuto versare una maxirata finale di 5.548 euro oppure restituire il veicolo anche se in buona parte già pagato.
Le affissioni pubblicitarie di Slk, invece, promettevano che sarebbe stato possibile acquistare una vettura con rate mensili di 249 euro senza precisare i reali costi del finanziamento.
"In questi ultimi mesi -spiega Massimiliano Dona, segretario generale Unc - abbiamo segnalato all'Agcm numerosi spot nel settore automotive, in particolare con riguardo al tema dei finanziamenti e delle vendite a rate: i messaggi si fanno sempre più aggressivi e numerosi consumatori ci raccontano la triste esperienza di scoprire, solo una volta giunti presso il concessionario, che nelle parole dei pubblicitari ci sono molte fantasie".
Secondo l'Unc bisognerebbe dimostrare alle aziende e ai pubblicitari che "l'inganno non paga e che la crisi nella quale versa il Paese non può essere risolta promettendo ai consumatori agevolazioni di pagamento che esistono solo sulla carta: in questo modo non si fa che aggravare la sfiducia dei consumatori verso il mercato".