Ancoranegativo il trend sul mercato automobilistico, ma c'è un netto miglioramento deldato di febbraio. Secondo i dati pubblicati dal Ministero dei Trasporti a marzosono stati effettuate 132.020 nuove immatricolazioni di autovetture, ossia il4,9% in meno su base annua, cioè rispetto a marzo 2012, quando erano state immatricolate138.816 automobili. La diminuzione su base annua registrata a febbraio era perònettamente superiore (-17,4% su febbraio 2012), il che vuol dire che nell'ultimacongiuntura mensile una buona parte della perdita registrata nel meseprecedente è stata riassorbita.
Ragionandoin termini di primo trimestre le immatricolazioni complessive si attestano aquota 354.931 unità, con una flessione del 13% rispetto al primo trimestre 2012,quando le immatricolazioni complessive avevano riguardato 407.832 autovetture.
Il direttoredell'ANFIA, Gianmarco Giorda, evidenzia che il dato in rialzo delle vendite dimarzo è stato determinato, nel confronto con marzo 2012, dallo sciopero attuato dai camionisti nel periodo di riferimento, protesta che era durata più di un mese. Un certo peso sul rialzo lo hanno avuto, inoltre, le promozioniavviate dalle Case automobilistiche e gli incentivi statali per i veicoli abasse emissioni.
Le marcheauto nazionali con 38.046 nuove immatricolazioni, registrano a marzo 2013 un aumentosu base annua del 5,2%.
La loro quota di mercato è del 28,2% (a febbraio era al28,5%) e dunque è in crescita su base annua di oltre il 2%.
Le marcheitaliane che registrano un dato positivo sono: Fiat (+13,8%), Maserati(+111,1%) e Lamborghini (+200%). Complessivamente il Gruppo FIAT, conesclusione dei marchi Ferrari e Maserati, ha totalizzato nel mese di marzo37.957 nuove immatricolazioni (+5,3% su base annua), con una quota di mercatodel 28,7% (in crescita del 2,7% nei dodici mesi). In termini trimestrali irisultati del Gruppo FIAT, sempre escludendo i risultati delle vendite diFerrari e Maserati, ci parlano di 103.086 nuove immatricolazioni, con undecremento rispetto al primo trimestre 2012 del 9,3%. La quota di mercato delGruppo nel trimestre si attesta al 29%, nel primo trimestre dello scorso annoera al 27,9%.
L'unica marca a registrare un segno positivo nel trimestre èMaserati con un +15,1%.
Veniamo aidati sui modelli nazionali. Nella top-10 dei modelli più venduti a marzo troviamo5 modelli italiani: Fiat Panda, che risulta ancora una volta in testa alleclassifiche di vendita (10.511 unità vendute); Fiat Punto, al secondo posto (5.886unità vendute); Lancia Ypsilon, al terzo posto (4.585 unità vendute); Fiat 500L, al quarto posto (4.525 unità vendute); Fiat 500, al settimo posto (3.784unità vendute).
Fra levetture diesel più vendute a marzo Fiat 500 L (al primo posto con 3.883 unitàvendute), Fiat Panda (quarta con 1.891 unità vendute), Giulietta Alfa Romeo (sestacon 1.595 unità vendute) e Fiat Freemont (ottava con 1.511 unità vendute).
In flessione il mercato dell'usato dopo la crescitaregistrata nel primo bimestre, a marzo i trasferimenti di proprietà sono374.783 con un calo del 4,4%.