Se ancora c'erano dubbi che la prestazionefinanziaria della vettura totalmente elettrica Tesla Modello Snon sarebbe stata all'altezza della sua performance su strada, oggisono stati completamente fugati e il costruttore, a dispetto delledifficili condizioni di mercato, può annunciare con soddisfazione,in una lettera indirizzata agli azionisti, che le vendite dellavettura hanno superato gli obiettivi prefissati.
Le vendite hanno superato le 4.750 unità,contro una previsione iniziale di 4.500. Probabilmente le proiezionierano abbastanza conservative, per cui Tesla ha rivisto al rialzo lelinee guida di redditività del primo trimestre per la SEC,Securities and Exchange Commission – l'equivalente della nostraConsob.
Il Q1 è un trimestre memorabile per Tesla in quanto anticipache, per la prima volta nella sua storia, la casa andrà in utile. Equesto fatto è una pietra miliare anche per l'industria dei veicolielettrici nel suo insieme.
La popolarità del Modello S è tanto piùsignificativa in quanto altri costruttori di auto elettriche, inclusoCoda e Fisker automotive hanno avuto tempi difficili, comericonosciuto da Elon Musk, co-fondatore e amministratore di TeslaMotors, in una sua dichiarazione: "Sono incredibilmenteorgoglioso del personale di Tesla per quanto di formidabilehanno compiuto. Nel corso degli ultimi decenni ci sono state molteiniziative di altri costruttori, ma solo la redditività è ciò cherende reale una società.
Tesla è qui per restarci eper continuare a battersi per la rivoluzione dell'auto elettrica.Vorrei anche ringraziare i nostri clienti per il loroappassionato sostegno alla società e alla vettura. Senza di loro,non saremmo qui."
La posizione di Tesla sul mercato appare stabile.Le vendite del Modello S con batteria di capacità inferiore, 40 kWh,sono state minime, per cui questa versione non verrà più prodotta.Un mese fa, Tesla aveva dichiarato la sua volontà di restituire inanticipo i finanziamenti ricevuti dal governo Usa, vedi articolo suSuperMoney del 13 marzo 2013, e i risultati ottenuti confermano lagiustezza delle sue intenzioni.
Il successo diTesla è di buon auspicio anche per l'intesa siglata con lettera diintenti fra Eni e Enel per lo sviluppo della mobilitàelettrica in Italia,principalmenteattraverso l'attivazione di colonnine di ricarica con tecnologia Enelnelle stazioni di servizio Eni.
Purché non succeda quanto capitatoall'accordo analogo siglato alla fine del secolo scorso fraFiat e Eni per sviluppare il metano come combustibile più economico:Fiat fece la sua parte einiziò a mettere sul mercato auto concepite con motori dual abenzina e metano. Di Eni devo ancora vedere in autostrada unastazione di servizio equipaggiatadi colonnine di metano! E nonmi si venga a raccontare la storia delle prescrizioni tecniche, ecc.E' solo questione di buona volontà. Anzi, di cattivi monopoli,vedi la recentissima inchiesta per truffa promossa dal Codacons sulcartello dei prezzi deicarburanti organizzato daipetrolieri, Eni inclusa.