L'anti-Golf made in France per eccellenza è finalmente arrivata sul mercato europeo, in esclusiva da casa Peugeot. Snella ed in forma, capace di strappare buone prestazioni in generale e di garantire una straordinaria propensione al confort. Veramente incantevole il posto guida, plancia essenziale (l'ha progettata una donna e si vede), tutto corredato da un largo e moderno touch screen. Indagando a fondo si scoprono le meraviglie rilegate al nuovo telaio (chiamata dai piattaforma modulare EMP2) capace di tale dimagrimento che, in verità, non è la solita cura dimagrante che si applica ai veicoli in via di progettazione, ed inerente alla riduzione degli spessori e delle masse, oltre all'utilizzo di materiali sempre più leggeri.

I chili in meno sono ottenuti grazie ad un'attenta ridistribuzione delle masse che, uniti a delle carreggiate più larghe e a un ritocchino nel passo (aumentato di un centimetro rispetto alla vecchia 308), hanno creato tutte le premesse migliori ad un veicolo riuscito sotto vari aspetti, vedesi ESP preciso e ben calibrato, mai invasivo, un servosterzo elettrico dalla corretta misurazione e capace di rendere molto bene la sensazione di quel che accade sotto le ruote.

Numerose però le critiche di alcune acclamate testate giornalistiche a riguardo del volante dalle dimensioni ridotte e per il quale vorrei invece esprimere il mio accordante giudizio positivo, esaltandone le capacità comunicative e direzionali, prontissimo in curva da vera sportiva, rende la guida molto sicura.

Davvero impercettibile lo start & stop, capace di spegnere il motore quando l'auto è ancora in movimento (se si mette in folle sotto i 20 km\h) e di riavviarlo senza la minima vibrazione.

Salendo a bordo subito balza allo sguardo la plancia dall'aspetto svuotato, piuttosto simile a quella della 208 ma più essenziale. In poche parole, sono spariti tasti e rotelle, inglobati nel touch screen. Sopravvive il solo comando dell'autoradio, per accendere e spegnere il dispositivo, oltre che per regolarne il volume!

L'impatto visivo è notevole, perchè ci si trova davanti un mobiletto vuoto, col solo taglio del lettore CD, oltretutto optional visto che, grazie all'ausilio delle pen-drive, non occorrono nemmeno più.

I materiali sono piuttosto morbidi al tatto, sembrano vogliano elargire, con tutta la loro eleganza, le grandi doti di confort di cui sono capaci. Grande il navigatore multifunzione, oltre che evolutissimo, vanta 9,7 pollici di grandezza.

Sulla Allure in prova si trovano sedili profilati, adatti a tenersi ben saldi nel curve più impegnative ma nonostante tutto nell'abitacolo prevalgono il senso di ricercata finezza indirizzate alla comodità di viaggio. Su strada l'isolamento acustico è straordinario, impossibile percepire il rotolamento degli pneumatici o fastidiosi fruscii aerodinamici.

Il motore hdi 1.6 è il noto monoalbero da 115 cavalli, con solo 8 valvole a garanzia del tiro in basso privilegiando pure i consumi, sebbene si preservi un discreto allungo fin quasi alla zona rossa (molti diesel stallano intorno ai 3800 rpm).

La frizione è morbida, il cambio dagli innesti precisi ma lunghi che vanno a penalizzare la ripresa, pur sempre buona all'atto pratico. Infine entusiasmanti e lussuosi i fari full led di serie. Insomma..Una macchina veramente eccellente!