La casa giapponese Toyota ha riconfermato il successo ottenuto con la Prius rilanciandola con delle opportune modifiche. Il modello precedente sembrava un po' troppo particolare, poteva facilmente non piacere e infatti ne sono state venduti pochi esemplari, in più il consumatore ancora non riponeva la giusta fiducia nell'alimentazione elettrica. Ricordiamo che la Prius è fornita di un software di gestione capace di gestire motore elettrico e a scoppio insieme, combinandoli a seconda delle esigenze e ricaricando eventualmente le batterie.
La nuova Prius esternamente è stata radicalmente modificata e sembra finalmente un'auto normale, l'abitacolo mantiene le linee della precedente con il tunnel centrale alto e la plancia disposta al centro del cruscotto.
La nuova Prius è fornita di un motore 1.8 benzina combinato con l'elettrico capace di erogare 136 cv con un accellerazione da 0 a 100 km\h in 10,6 secondi. Ha un consumo urbano pari a 4 litri per 100 km e un consumo extraurbano di 3,8 litri per 100 km. Consumi equivalenti a 23-25 km\l.
L'auto trasmette sin da subito un forte senso di robustezza e solidità, lo sterzo è preciso e le traiettorie sono ben definite e sicure. Il cambio automatico funziona egregiamente e non ha bisogno di alcun aiuto. L'affidabilità rimane uno dei punti forti di Toyota. L'unico punto interrogativo è relativo al quesito se convenga acquistare un'auto che consuma quanto un diesel di piccola cubatura. L'auto gestisce la combinazione di motori, ma la benzina non cala di prezzo e un motore 1.8 consumicchia. A voi la scelta, per ora la full hybrid vince ancora!