I lettori della nota rivista automobilistica Auto Express non hanno dubbi: l'auto che vorrebbero vedere sulle strade il prossimo anno è una nuova versione della Lancia Delta Integrale. Un'automobile da sogno che ha ancora tantissimi estimatori sul pianeta, come dimostra il sondaggio lanciato sul sito web della famosa rivista. Nessun dubbio per i lettori: il Deltone è stata la migliore Lancia di sempre e una nuova versione della HF entrerebbe subito nell'empireo delle auto più richieste sul mercato. In casa Lancia, però, nessuno vede questa opportunità e anche la terza generazione di Delta non avrà una sua controparte sportiva, lasciando gli automobilisti a sbavare, letteralmente, sui rendering realizzati in grande quantità dagli amanti dell'autovettura.

Lancia sta attraversando un periodo molto particolare. Marchionne è stato chiaro: l'operazione di rebranding con alcuni modelli Chrysler non ha avuto il successo sperato, e nonostante le offerte e i leasing auto promossi dalla casa fondata da Vincenzo Lancia a inizio del secolo scorso, solo la Ypsilon ha saputo regalare soddisfazioni al Lingotto in termini di vendite, non solo in Italia. Quindi il brand andrà in soffitta per un po', con la sola Y a presidiare il mercato, assieme alla Delta fino a quando non uscirà di produzione. Eppure i lettori di Auto Express sono stati chiari: non esiste vettura più ambita di una nuova versione della Delta Integrale. Questo ipotetico modello ha superato nelle preferenze tantissime altri modelli "di fantasia" dal notevole appeal, quali Porche, BMW, Ferrari, Aston Martin e molti, molti altri.

Eppure il ritorno della Delta Integrale sulle strade resta un mero sogno per milioni di automobilisti. Non c'è futuro per questa ipotesi né nel mondo dei rally, né in concessionaria. Ed è un peccato considerando i risultati del sondaggio agostano di Auto Express. L'allure sportiva e vincente di questo mezzo ha saputo conquistare i cuori di chi ama le quattro ruote, lasciando un ricordo ancora indelebile, sebbene l'ultima HF abbia lasciato le competizioni, e gli showroom, negli anni Novanta.