Se fino alla seconda generazione la Nissan X-Trail si era fatta conoscere per le sue linee squadrate, ora con la nuova generazione si va decisamente verso forme più morbide e seducenti. A primo impatto si nota subito che la lunghezza dell'auto, 4,64 metri, è rimasta la stessa della precedente versione: tuttavia le nuove forme offrono un impatto estetico molto differente, senz'altro meno originale,  ma al tempo stesso omogeneo e distintivo. Quel che maggiormente cambia è l'interno, più spazioso di 26 centimetri che (anche se a primo impatto non sembrano molti) permettono un maggiore confort per guidatore e passeggeri.

Poco cambia, a dire il vero, nella porzione anteriore, dove la plancia ricorda decisamente quello della Qashqai. Ma già sul divano centrale si respira tutta un'altra atmosfera, poichè la seduta risulta leggermente rialzata (quindi più panoramica), mentre cresce la distanza dal piano di seduta agli schienali anteriori. In più gli schienali oltre ad essere regolabili nell'inclinazione, possono esserlo anche longitudinalmente in maniera da privilegiare lo spazio per i passeggeri e incrementare il volume di carico.

Come accennato, l'arredo ricorda moltissimo quello della più compatta Nissan Qashqai. Già a primo impatto, dunque, si apprezzano materiali e qualità delle finiture, nel contesto di un design moderno ma al tempo stesso lineare e funzionale.

Il cruscotto si presenta compatto ed incorpora un ampio display centrale a colori di ben cinque pollici. Al centro c'è anche posto per il grande schermo tattile da sette pollici che raggruppa infotainment con connettività completa web - smartphone e navigazione satellitare.

Anche la tecnica della vettura compie diverse evoluzioni. Il pianale è quello della Qashqai, opportunamente adattato, ed è lo stesso anche l'unico motore in gamma: si tratta del modernissimo 1.6 turbodiesel da ben 130 cavalli che, oltre ad offrire consumi davvero buoni (in media circa 20 km/litro), consente di raggiungere una velocità massima di quasi 190 km/h.