Fortunatamente ogni tanto giungono buone notizie anche per gli automobilisti, ciò significa che il 2015 non porta solamente aumenti ma addirittura piacevoli novità. Tanto è vero che se si dovesse lasciare parcheggiata la propria auto sulle striscie blu e si dovesse ritardare nell'andarla a recuperare oltre l'orario legittimato non si dovrà pagare la sanzione per il semplice motivo che il ticket è stato pagato in precedenza. Andiamo nel dettaglio e scopriamo insieme nei particolari che cosa prevede la legge.
Multa Striscie Blu 2015: è possibile contestarla?
Il Giudice di pace Francesco Iervolino, nel corso di una sentenza che vedeva come protagonista un legale, il quale era stato multato per aver recuperato la propria automobile 20 minuti più tardi dell'orario consentito nelle zone di sosta circoscritte dalle striscie blu, ha deliberato che non sarà tenuto a pagare la sanzione, ma dovrà unicamente pagarne la differenza, per il fatto che il ticket è già stato versato e semplicemente non è più valido.
Solitamente, la multa assegnata dai dipendenti comunali per parcheggiare la propria auto sulle striscie blu, lasciandola oltre il periodo fissato sul ticket, è equivalente a 25 euro. Ma c'è da precisare che i Comuni hanno il diritto di riprendere eslusivamente le quote spettanti, escludendo ulteriori sanzioni.
Si calcola che i Comuni tutti gli anni riscuotono due miliardi di euro di sanzioni del codice della strada e a gravare ulteriormente sono i verbali per parcheggio illegale sulle striscie blu. Recentemente il Giudice di pace della città di Como, con il provvedimento 916/14 ha reputato indebita la decisione del Comune, che espone l'intera città come un'area esclusivamente d'importanza urbanistica.
Ma in questo caso l'ente pubblico è impreciso, in quanto non fa differenza tra il centro e le zone limitrofe, oltre a ciò l'ente stesso è in errore, poiché non riserva spazi adatti rivolti a parcheggi non a pagamento, adiacenti alle striscie blu. Per coloro che dovessero imbattersi in una situazione analoga potranno fare istanza presentandola al Prefetto della Provincia di appartenenza, per contrastare una multa decretata illegittimamente.