Ecco le ultime novità sulla nuova vettura di Alfa Romeo che verrà ufficialmente presentata il prossimo 24 giugno ad Arese. Parliamo ovviamente della nuova Alfa Romeo Giulia, berlina di Segmento D, su cui il gruppo Fiat Chrysler Automobiles punta tantissimo per il rilancio di Alfa Romeo. Infatti anche di recente l'amministratore delegato del gruppo Fca Sergio Marchionne ha espresso la volontà di rilanciare la storica casa automobilistica italiana attraverso l'uscita di 8 nuovi modelli da qui al 2018. Con la nuova berlina quindi dovrebbe partire la riscossa per il celebre marchio del Biscione.

Questo almeno è quello che si augurano i dirigenti del gruppo e i numerosi fan di Alfa Romeo.

Infatti il marchio simbolo del Made in Italy nell'automobilismo viene da anni molto duri, caratterizzati da un vero e proprio crollo nelle immatricolazioni, solo parzialmente contenuto in questi primi mesi del 2015. Quindi il 24 giugno prossimo è una data molto importante e particolarmente attesa da fan e addetti ai lavori. Le indiscrezioni sulla nuova vettura si moltiplicano ogni giorno di più. In particolare negli ultimi giorni stanno facendo discutere le parole che Marchionne ha rilasciato alla stampa a margine del Salone auto di Ginevra. Infatti l'Ad del gruppo ha dichiarato di non essere ancora sicuro del nome che la nuova berlina avrà.

L'indecisione sarebbe tra il nome "Giulia" e la sigla numerica "100".

Il primo sarebbe un richiamo alla celebre vettura che negli scorsi decenni ha fatto la storia di Alfa Romeo. Il secondo invece sarebbe un riferimento al centenario di storia del Biscione che giusto il prossimo 24 giugno compie 105 anni. Il nome "Giulia" secondo i bene informati avrebbe un forte appeal in Europa ma non in America dove essa è poco conosciuta. Invece la sigla "100" sarebbe particolarmente indicata per il mercato Usa. Questo in quanto le sigle numeriche in America vanno per la maggiore quando si parla di automobili. Le possibilità sono molteplici, qualcuno parla anche dell'eventualità di dotare l'auto di un nome diverso a seconda si tratti di Europa o Nord America.

Così come non è escluso al momento nemmeno la possibilità che alla fine possa essere scelto un terzo nome finora rimasto ignoto alla stampa. Non rimane altro che aspettare e scoprire quale sarà il nome che alla fine verrà scelto.