Sebbene ormai manchino meno di 3 mesi alla presentazione ufficiale della nuova berlina di segmento D Alfa Romeo Giulia, ancora sono molti gli interrogativi che riguardano questa nuova automobile. Essa verrà presentata ad Arese il prossimo 24 giugno presso il nuovo museo di Alfa Romeo, in occasione dei 105 anni di storia del Biscione. Si tratterà di un momento determinante per la storia di Alfa Romeo, che con questa nuova vettura dovrebbe iniziare il suo rilancio con l'obiettivo di arrivare entro il 2018 alle 400 mila immatricolazioni annue. Per fare ciò dovrà riuscire a insediare la leadership delle case automobilistiche tedesche nel segmento premium del mercato auto.
Ci riferiamo in particolare ad Audi, Mercedes e Bmw, che da decenni dominano quel particolare settore considerato strategico dagli addetti ai lavori.
Alfa Romeo Giulia: le novità di oggi 26 Marzo
La Giulia quindi darà un primo assaggio di quelle che sono le reali ambizioni di Alfa Romeo. Le notizie del giorno sono quelle relative al nome, che non dovrebbe essere Giulia. Crescono infatti le quotazioni della sigla numerica "100". Il motivo sarebbe che sul mercato americano questo nome sarebbe maggiormente spendibile rispetto allo sconosciuto "Giulia". Questo in quanto Alfa Romeo per il rilancio punta forte su quel mercato. Quindi le ultime indiscrezioni danno questo come nome attualmente il pole position.
Tuttavia al momento non sono da scartare nemmeno sorprese dell'ultima ora.
Delle novità giungono anche per quello che riguarda i prezzi a partire dai quali la nuova berlina verrà proposta sul mercato. Infatti secondo voci interne ad Alfa Romeo pare che il prezzo di partenza dovrebbe aggirarsi intorno ai 28/30 mila euro. Prezzo che ovviamente può salire anche di molto in base alle motorizzazioni e agli allestimenti che verranno scelti. Nel modello base la trazione sarà posteriore come del resto dovrebbe avvenire in tutte le nuove vetture Alfa Romeo. Tuttavia si vocifera che questa vettura avrà anche la trazione integrale. Questo soprattutto per quello che riguarda il mercato americano, molto sensibile a quel tipo di trazione.