Volkswagen presenta la nuova versione della Golf Variant, la "station wagon" della famiglia Golf. La presente iterazione della media famigliare della Casa di Wolfsburg è basata ovviamente sulla settima serie della Golf e sul mercato ne esistono ben tre varianti, basate sul pianale MQB, acronimo di Modular Transverse Matrix platform, ossia Pianale modulare trasversale, utilizzato dal gruppo VAG per i marchi Audi, Seat, Skoda e Volkswagen a livello mondiale. Tra le particolarità di questo nuovo pianale, lo spostamento in avanti delle ruote anteriori che conferisce proporzioni equilibrate per il design e aumenta la possibilità di sfruttare lo spazio da parte degli occupanti, oltre a una ottimizzazione dei consumi e una riduzione dell'inquinamento.

Alltrack e R: fuoristrada e sportività

La nuova Golf Variant Alltrack è il giusto mix di vettura adatta sia alla strada che allo sterrato, grazie alla trazione integrale di serie e al design da "fuoristrada". La gamma dei propulsori della Golf Variant Alltrack è composta da un motore a benzina TSI e tre Turbodiesel TDI, tutti quattro cilindri turbo. In particolare, il 1.8 TSI ha una potenza di 180 cavalli, mentre i turbodiesel ne erogano 110 (1.6 TDI), 150 (2.0 TDI) e 184 (2.0 TDI). Le versioni più potenti sia a benzina che diesel, ossia i propulsori da 180 e 184 cavalli sfruttano un cambio a doppia frizione DSG a 6 rapporti per la trazione integrale.
La Volkswagen Golf R Variant invece si caratterizza per essere la "sportiva" della famiglia Golf Variant, ereditando infatti la sigla R che contraddistingue le versioni "estreme" di casa Volkswagen. Questa famigliare opta per un propulsore turbo da 380 Nm di coppia motrice, che le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi con una punta massima di 250 km/h. L'aria da sportiva si nota anche all'esterno della vettura grazie ai cerchi in lega leggera da 18 pollici e al design originale e aggressivo. Sulla parte posteriore troviamo infatti un nuovo paraurti in stile R, diffusore nero lucido, terminali di scarico cromati, appendici aerodinamiche dalle parti dei montanti posteriori e la luce targa a LED.

Anche una Gran Turismo per sfidare Astra e Focus

La variante GTD, invece, cela sotto il cofano un motore TDI da 2.0 litri e 184 cavalli, i cui consumi nel ciclo combinato è si attestano sui 4,4 litri di carburante per 100 km ed emissioni di CO2 pari a 115 g/km. Volkswagen offre la Golf Variant GTD anche con cambio a doppia frizione DSG, i cui consumi salgono leggermente a 4,8 litri per 100 km. Anche questa versione si caratterizza per prestazioni ottimali, infatti già a 1.750 giri il motore sviluppa 380 Nm di coppia massima. La GTD ha un design sportivo tipico delle Gran Turismo con un assetto sportivo ribassato di 15 mm e i cerchi da 17 pollici con pneumatici 225. La Golf Variant ha come sua rivali dirette le versioni famigliari delle due volumi di segmento C, vale a dire concorrenti del calibro di Opel Astra (della quale a settembre molto probabilmente verrà svelata la nuova versione) e Ford Focus.