Si è parlato molto nelle scorse settimane del presunto giro record effettuato al Nurburgring dalla nuova berlina Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio verde. Si tratta di un giro che è stato effettuato in appena 7 minuti e 39 secondi. Ciò rappresenta un vero e proprio record per quello che riguarda la categoria a cui appartiene la vettura del Biscione. Alfa Romeo Giulia, del resto, è un'automobile che fin dal giorno della sua presentazione ufficiale, lo scorso 24 giugno ad Arese, presso il museo"Macchina del tempo", non finisce mai di stupire appassionati e addetti ai lavori.
La notizia del presunto record era circolata nelle scorse settimane ma senza alcuna conferma. Questo aveva portato molti a non credere che l'indiscrezione corrispondesse al vero.
307 chilometri orari la velocità massima
Solo nel momento in cui il numero uno di Alfa Romeo, l'amministratore delegato Harald Wester, nel corso della conferenza stampa di presentazione a Francoforte ha ufficializzato il tempo record, si è capito che quella non era una bufala. La Quadrifoglio verde autrice del record è una versione speciale che costerà 95 mila euro e che presenta un motore con potenza pari a 510 cavalli. Questa berlina sportiva raggiunge la velocità massima di 307 chilometri orari e possiede un'accelerazione notevole.
La Giulia infatti è capace di andare da 0 a 100 in 3,9 secondi. Grazie a queste sue caratteristiche è giunto il record al Nurburgring.
La Giulia più veloce anche di auto di categoria superiore
Il giro di pista in questione è stato anche in grado di mettere in evidenza la superiorità tecnica e motoristica di Alfa Romeo Giulia rispetto a numerose concorrenti, ma anche a vetture di categoria superiore. Basti pensare che il nuovo veicolo del Biscione è stato più veloce di auto del calibro di Lamborghini Murcielago LP640, Porsche 911 GT3 del 2009 e McLaren Mercedes SLR. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, questo potrebbe essere un buonissimo segno per Alfa Romeo. La Giulia, infatti potrebbe essere la vettura con la quale il Biscione farà l'auspicato salto di qualità.