Periodo molto intenso per quello che concerne la questione relativa al pagamento del bollo sulle auto storiche da 20 ai 29 anni di età. La Legge di stabilità approvata nello scorso dicembre ha eliminato l'esenzione per questa categoria di veicoli, mantenendola per quelli da 30 anni in su. Da quel momento in poi è iniziata una querelle infinita tra coloro che vogliono il ritorno all'esenzione dal bollo e chi invece preme per mantenere l'attuale normativa. L'attuale esecutivo, capeggiato dal Premier Matteo Renzi, preferirebbe lasciare tutto così come è adesso, ma le regioni premono per il ritorno alla vecchia normativa.
Ovviamente i diretti interessati al provvedimento e cioè i possessori di vetture storiche sono tutti favorevoli al ritorno al passato.
Ieri 4 ottobre manifestazione di protesta a Roma
Questi ultimi infatti lamentano grossi danni , con costi per il mantenimento dei propri cimeli ormai divenuti insostenibili. I rappresentanti delle categorie interessate lamentano cospicui cali negli affari. Infatti diminuiscono coloro che sono interessati in Italia a questa categoria di veicoli e molti degli attuali proprietari hanno optato per la rottamazione. Proprio per questo ieri 4 ottobre a Roma, è stata organizzata una manifestazione di protesta contro la decisione del governo; manifestazione a cui hanno preso parte moltissimi cittadini stanchi di essere spremuti come limoni e desiderosi di dimostrare che quello delle auto storiche è un patrimonio del nostro paese da non disperdere; un patrimonio che va protetto e difeso.
Nel frattempo qualcosa si muove in Liguria
Nel frattempo qualcosa si muove in Liguria, dove alcuni consiglieri regionali hanno presentato una mozione in consiglio, in cui si chiede alla Regione Liguria di far sentire la sua voce e convincere l'esecutivo nazionale a cambiare idea, facendo un passo indietro e ripristinando l'esenzione dal bollo per la categoria di automobili in questione. Non resta che aspettare e vedere se qualcosa realmente cambierà con la prossima legge di stabilità.