Perduta la faccia, la Volkswagen sta cercando di reagire. Pressata dai tempi molto stretti imposti dal governo tedesco (entro il 7 ottobre), il più grande costruttore mondiale gioca l'unica carta che ancora può permettersi: lo stupire con l'esibizione della propria possente organizzazione. Nessuno ha mai messo in dubbio l'efficienza di tale organizzazione: semmai è criticabile l'uso che ne è stato fatto. Solo per l'Italia, saranno 648mila i veicoli prodotti dal Gruppo, che verranno modificati presso le Reti assistenziali delle Case.

Non deliberati maneggi ma difetti

Le dichiarazioni provenienti da Wolfsburg si ostinano a parlare 'di modifiche tecniche' decise per risolvere 'difettosità riscontrate' nei motori interessati. Nessun accenno alle deliberate manipolazioni dei software di gestione dei motori TDI, decise per ingannare le apparecchiature di controllo dei gas di scarico. Si spera di organizzare questa gigantesca campagna di richiamo, avvisando per raccomandata tutti i clienti coinvolti, entro il mese di ottobre.

I motori, oggetto del richiamo, tecnicamente funzionano benissimo e non compromettono la sicurezza su strada, escluso il fatto che il limite di NOX (ossidi di azoto, primi responsabili delle piogge acide), previsto dalle norme Euro 5, viene drasticamente superato. Se si portasse alla revisione un veicolo con queste caratteristiche, non accadrebbe nulla, dato che tale tipo di inquinamento non verrebbe neppure rilevato (in effetti si attende da anni l'aggiornamento delle norme contenute nel capitolato di revisione).

E' chiaro che tale 'difetto' esiste e che occorra riportare a norma tali motori. Le auto ed i veicoli commerciali interessati dal richiamo sono quelli prodotti a partire dal 2008, con motore diesel EA189, prodotto nelle varianti a tre e quattro cilindri, con cubatura 1200, 1600 e 2000.

Leggere il numero di telaio

La definitiva identificazione dei motori compromessi potrà essere fatta solamente leggendo l'intero numero di telaio.

Tale codice di 17 caratteri riporta il fabbricante, lo stabilimento di produzione, il modello, il motore e la persona (fisica o giuridica) alla quale il veicolo è stato immatricolato. Volkswagen sta allestendo un motore di ricerca internet appositamente dedicato a rintracciare i numeri di telaio coinvolti nell'operazione: trattandosi di veicoli anche di sette anni di età, sicuramente non tutti saranno ancora intestati a nome di chi ha immatricolato il veicolo presso la Rete ufficiale di vendita del Gruppo Volkswagen.

E' opportuno consultare tale Sito, in quanto la raccomandata di richiamo potrebbe non raggiungere l'attuale possessore del veicolo. Rimane il dubbio, per quanto già affermato in altri articoli (vedere 'i costi del ripristino dei veicoli truccati' ) su quali interventi verranno fatti ai motori richiamati in officina. Si tratta di 11milioni di veicoli nel mondo, mentre in Italia il mix è così composto (suddiviso per Marca): 361.432 Volkswagen, 197.421 Audi, 35.348 Seat, 38.966 Škoda, 15.291 Veicoli commerciali Vw.

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