Nuova strategia di marketing sul web per Alfa Romeo.La celebre casa automobilistica del Biscione punta a conquistare clienti tra le nuove generazioni, sfruttando alcune possibilità messe a disposizione del web e considerate particolarmente attraenti per i giovani di oggi, i cosiddetti 'nativi digitali'. Queste strategie dovrebbero riguardare principalmente la nuova Alfa Romeo MiTo, la compatta del biscione considerata l'automobile ideale per i giovani che verrà pubblicizzata attraverso il canale ufficiale Alfa Romeo su Youtube secondo un nuovo approccio.
Si cercherà, in poche parole, di coinvolgere i giovani che finora non si sono mai avvicinati al mondo di Alfa Romeo attraverso una serie di creatività realizzate appositamente per Youtube.
Nuovi contenuti per il canale Youtube
La community di creativi di Zooppaha realizzato dei contenuti inediti per il canale Youtube del Biscione, con l'obiettivo di 'targetizzare' nuovi e giovani utenti. Inoltre sono stati utilizzati dei sondaggi di Google per valutare l'impatto dei video sui volumi di ricerca da parte degli utenti e il gradimento di questi per la nuova campagna pubblicitaria. Nei video si è cercato di spostare l'attenzione sulla bontà del prodotto che è la cosa che interessa di più ai 'nativi digitali'. I primi risultati sono stati davvero molto incoraggianti e la cosa sta spingendo i dirigenti del biscione ad investire ulteriormente su questi nuovi approcci considerati altamente innovativi ed efficaci.
Obiettivo rilancio del Biscione
Anche queste nuove strategie digitali rientrano nel rilancio a 360 gradi che presto riguarderà la gloriosa casa di Arese, pronta a vivere un 2016 da vera protagonista grazie all'arrivo sul mercato della nuova berlina di classe 'D'Alfa Romeo Giulia, che dovrebbe sbarcare in primavera. Questa poi sarà seguita da altre 7 vetture che arriveranno entro il 2020. La prossima sarà il primo Suv di Alfa Romeo che con buona probabilità sarà mostrato nel 2016 e arriverà sul mercato nei primi mesi del 2017. L'obiettivo rimane quello di crescere sul mercato mettendo a repentaglio la leadership nel segmento premium del mercato auto di Audi, Bmw e Mercedes.