Negli ultimi mesi sulla scena mondiale delle 4 ruote tutte le attenzioni sono state indirizzate da appassionati e addetti ai lavori alla nuova berlina di segmento 'D' del Biscione, Alfa Romeo Giulia. Si tratta di una vettura destinata a far discutere a lungo per le sue qualità eccezionali, che dovrebbero permettere alla gloriosa casa automobilistica di Arese di tornare a dire la sua nel segmento premium del mercato auto, sfidando ad armi pari le automobili rivali di Audi, Bmw e Mercedes. Da quando il nuovo modello è uscito sul mercato, in tanti si sono domandati quali sono i punti di forza di questa vettura.
Certamente lo stile e la meccanica siano al primo posto tra le qualità che questa vettura può vantare e che la rendono unica al mondo.
Le ultime su freni e sospensioni
Ovviamente anche i motoridi Alfa Romeo Giulia sono di primissimo livello, ma questo è scontato quando si parla di un brand che ha fatto la storia dell'automobilismo nel mondo. Oggi ci vogliamo soffermare su sistema frenante e sospensioni, due elementi che secondo gli addetti ai lavori contribuiscono in maniera piuttosto sensibile a rendere questa vettura a dir poco entusiasmante per quanto concerne la guidabilità. Il sistema frenante di serie è il Continental Mk C1, il quale garantisce una rapidità di frenata che non ha eguali nella categoria.
Si tratta delsistema frenante integrato (IBS – Integrated Braking System).
Le innovazioni che troviamo nella Giulia.
Questo sistema in parole povere garantisceuna frenata più rapida e in minor spazio ed dunque risulta essere molto più efficiente dei vecchi sistemi.Per quanto riguarda invece le sospensioni di Alfa Romeo Giulia, diciamo subito che ieri Philippe Krief responsabiledell’Ingegneria Alfa Romeo,ha voluto dire la sua sulle sospensioni di questo veicolo, le quali utilizzanoun quadrilatero alto interamente realizzato in alluminio. Questo, in poche parole, garantisce grande comfort e dinamismo a chi guida la nuova vettura del Biscione.La più grande innovazione, da questo punto di vista sta nel fatto cheil braccio inferiore della sospensione non è un braccio fisico ma virtuale. Un video ufficiale apparso su Youtube nelle scorse ore spiega il tutto alla perfezione.